«Ecco il nuovo Palio di Ferrara con tre weekend»

Di Brindisi: manifestazione più corta con bandiere, corteo e corse. Pista sintetica e cena delle contrade aperta a tutti

FERRARA. Il Palio 2017 sarà un Palio nuovo, più attento a intercettare il turista e a farsi conoscere anche al di fuori dai confini cittadini. Per fare questo, il presidente dell’Ente Palio, Stefano Di Brindisi, ha lanciato l'idea di accorpare la manifestazione storica più antica del mondo in tre fine settimana, offrendo al turista tre pacchetti diversi che saranno venduti da Visit Ferrara ai vari tour operator.

Tre fine settimana caratterizzati da tre sostantivi per ognuno: competizione, che contraddistingue il fine settimana del 13 e 14 maggio, con l'esibizione dei giochi della bandiera; rievocazione, che riguarda ovviamente il corteo storico che si terrà sabato 20 maggio alle 21, e di passione per l'ultimo fine settimana, la domenica delle corse in piazza Ariostea.

Questo a grandi linee il programma del Palio 2017, definito nel corso di alcune riunioni. Un Palio che, stando alle parole del neo presidente, «tende a due elementi: accorciare i tempi di realizzazione degli eventi per non invadere la vita quotidiana delle città e intercettare i turisti che hanno acquistato il pacchetto dal tour operator e possono così partecipare alla visita della città».

I Giochi della Bandiera, una eccellenza ferrarese, si tengono il 13 e 14 maggio, dando la possibilità di esibirsi al sabato pomeriggio agli under e la sera agli adulti, mentre la domenica mattina spetta nuovamente ai giovanissimi poi ai più grandi. Una novità importante riguarda il tradizionale corteo,che fino alla passata edizione iniziava da Porta degli Angeli.

Dalla prossima edizione il percorso si abbrevia, perché l'uscita è prevista all'altezza di Parco Massari, «perché il quadrivio è il luogo dove il turista può ammirare meglio la sfilata», spiega Di Brindisi, che aggiunge che al termine si procederà con l'iscrizione delle contrade alle corse al Palio. Una celebrazione breve ma suggestiva», assicura il presidente.

Uno dei punti di eccellenza delle contrade è la rievocazione storica, vissuta in maniera professionale, con persone che studiano e si preparano tutto l'anno. Per questo motivo, le contrade avranno la possibilità domenica 21 maggio di dare vita a un vero e proprio mercato rinascimentale, con tanto di prodotti tipici tradizionali del territorio e soprattutto contestualizzati dal punto di vista storico. Le contrade realizzeranno un vero e proprio spettacolo, tra il Giardino delle Duchesse e piazza Castello, con un format più adeguato alla rappresentazione e al turista che lo va a vedere. Per tutta la giornata di domenica, le otto contrade e la Corte Ducale daranno vita a spettacoli curati nei minimi dettagli, ma piacevoli da vedere anche per chi non è esperto conoscitore della rievocazione. L'ultimo fine settimana è quello della "passione", preceduto il venerdì sera dalla benedizione, da parte del vescovo, sul sagrato della Cattedrale, dei Palii, e poi il sabato la tradizionale cena propiziatoria, e anche qui il presidente spera di coinvolgere «turisti e cittadini». Con una promessa per il 2018: sollecitato dalla Nuova, Di Brindisi ha afferrato che «sicuramente per il 2018 le cene propiziatorie saranno in strada, sul modello senese, nel proprio quartiere e aperte a tutti».

La domenica delle, gare ci sarà alle 15 un piccolo corteo, poi si partirà subito con le competizioni. L'obiettivo della corsa dei cavalli, rimane la sicurezza, in continuità con le edizioni gestite da Alessandro Fortini. «Garantiamo più sicurezza che spettacolo - ha detto Di Brindisi - tutto quello che facciamo per la sicurezza è spinto al massimo,anche per nostro dovere». Per una maggiore sicurezza si userà una pista in sintetico, attualmente ancora in fase di studio, pista «che consente una tempistica inferiore, sia per collocarla che per rimuoverla. Verrà stesa qualche giorno prima e tolta subito dopo le corse, per non intralciare la vita cittadina».

Veronica Capucci