«Sempre più metodo Naomo»

Lodi sfida tutti, anche dentro la Lega: ho smosso le acque in città

«Il metodo Naomo provoca malumori all’interno della Lega? Assolutamente no, è apprezzato da tanti perché è l’unico che ha smosso le acque a Ferrara, ed è bene si sappia che continuerò ad applicarlo più determinato di prima, a partire dal fine anno al Palaspecchi». Nicola “Naomo” Lodi ha risposto a suo modo, con un video su Fb, alle notizie sul malessere montante nella commissariata federazione cittadina della Lega Nord, nei confronti del suo “metodo”, che affronta in modo ruvido e personale i problemi relativi all’immigrazione. E la festa di compleanno di questa sera, con 100 invitati, è anche l’occasione per fare la conta di chi c’è e chi no nella Lega. È il caso di ricordare che il commissariamento della sezione cittadina («ce ne saranno presto altri in provincia» ha detto lo stesso Lodi) è avvenuto a seguito delle dimissioni del segretario comunale Umberto Cattaruzza De Lugan, che in una lettera aperta aveva attaccato pesantemente proprio il responsabile all’immigrazione: «Se devo stare in un partito dove l’azione di qualcuno, ad esempio Nicola Lodi, viene saltata, non ci sto» c’era scritto.

Lodi ha poi parlato del processo di fronte al giudice di pace, dovuto al ricorso dell’affittuario della villa di Gaibanella al centro del caso profughi dell’estate scorsa. «Le frasi da me pronunciate non hanno rilievo penale» è la sua difesa, dopo aver annotato che in questo caso «la giustizia è molto veloce». La velocità è dovuta appunto alla procedura del ricorso immediato, che salta le indagini preliminari.