Totoarcivescovo, salgono le quotazioni di Dal Cin

Mentre Papa Francesco ha nominato il reggiano don Daniele Gianotti, parroco di Bagnolo, nuovo vescovo della diocesi di Crema, si infittiscono le voci sul futuro arcivescovo di Ferrara-Comacchio

Mentre Papa Francesco ha nominato il reggiano don Daniele Gianotti, parroco di Bagnolo, nuovo vescovo della diocesi di Crema, si infittiscono le voci sul futuro arcivescovo di Ferrara-Comacchio dopo le dimissioni rassegnate per raggiunti limiti di età da monsignor Luigi Negri. Già da alcune settimane vengono fatti alcuni nomi di prelati che potrebbero arrivare a Ferrara a dirigere la diocesi e tra questi viene fatto sempre con maggiore insistenza anche il nome di monsignor Fabio Dal Cin, 52 anni il prossimo 23 gennaio, originario della diocesi di Vittorio Veneto.

Attualmente Dal Cin è in servizio presso la Santa Sede, con incarico nella congregazione dei vescovi ed è uno dei sacerdoti veneti più in ascesa non solo per la giovane età, ma anche per il buon lavoro che sta svolgendo in Vaticana, iniziato prima sotto il pontificato di Benedetto XVI e poi proseguito con Papa Francesco.

Una eventuale scelta che confermerebbe in processo di ringiovanimento già in programma in questi ultimi anni nella chiesa ferrarese, con la nomina dallo scorso mese di agosto del nuovo vicario generale, monsignor Massimo Manservigi, 56 anni, oltre all’economo che è monsignor Graziano Donà, 43 anni; al responsabile dell’ufficio tecnico e responsabile della ricostruzione post sisma don Stefano Zanella, 39 anni e a quello che diventerà il nuovo cancelliere don Roberto Solera, 35 anni.