Bonifica del Palaspecchi, dal 6 febbraio il risanamento

Il Comune: «Siamo pronti, se non ci pensa la proprietà provvederemo noi» Ieri il sopralluogo tecnico, poi la derattizzazione e lo smaltimento dei rifiuti

FERRARA. Che ci pensi finalmente la proprietà, o che debba provvedere il Comune, lunedì in ogni caso partirà la bonifica del Palazzo degli Specchi. Le schermaglie tra Ferrara 2007 - la società proprietaria già segnalata alla procura per non aver rispettato l’ordinanza sindacale - e l’amministrazione sembrano essere approdate a una tregua, concretizzata ieri (giovedì 2 febbraio) in un sopralluogo alla struttura in vista delle imminenti operazioni di risanamento. L’ispezione è stata eseguita dai tecnici del Servizio Ambiente del Comune, insieme a personale di Hera, di Ferrara Tua e della polizia municipale, oltre che da rappresentanti della stessa proprietà. Quest’ultima, dopo la diffida del Comune, si è ora detta disponibile a eseguire la bonifica e a rispettare i tempi dettati dall’amministrazione: entro oggi dovrà chiarire in che modo, con quale personale e con quali strumenti intende procedere, impegnandosi a partire lunedì. In caso contrario la bonifica inizierà comunque, solo che sarà il Comune a farsene carico, rivalendosi poi sulla proprietà. Quello di ieri, in ogni caso, è stato il primo passo per il risanamento dell’area, salutato con soddisfazione anche da Nicola Lodi, l’esponente della Lega Nord che ha fatto della questione-Palaspecchi uno dei suoi cavalli di battaglia: «Saremo presenti sempre e vigileremo perché l'ordinanza sia rispettata alla lettera», promette.

Sopralluogo al Palaspecchi

Ieri sono stati visionati quasi tutti gli spazi, a esclusione di quelli ancora sigillati, in preparazione della bonifica che si svolgerà in tre fasi: «La prima - spiega l’assessore Aldo Modonesi - consisterà nella messa in sicurezza delle aree esterne, per permettere agli operatori di lavorare senza rischi alla seconda fase, che sarà quella della derattizzazione. Poi si passerà alla rimozione dei rifiuti da parte di Hera, dopo averne abbattuto la carica microbica».

Al risanamento della struttura seguirà la riqualificazione urbanistica dell’area, secondo il piano particolareggiato approvato nel 2011. Alla conferenza di fine anno del sindaco era stata annunciata l’approvazione del programma-Palaspecchi da parte di Investire Srg, la società che gestirà il Fondo immobiliare destinato a curare l’intera operazione. «Per quanto ci riguarda - riportava l'e-mail inviata dal manager di Investire Sgr, Fabio Carlozzo - non dovremmo avere problemi a far partire il Fondo entro fine marzo». L’apertura del cantiere appare dunque più vicina. «Ci stiamo lavorando», confermava ieri l’assessore all’Urbanistica Roberta Fusari. Secondo il progetto, un investimento da 40 milioni di euro finanziato per tre quarti dalla Cassa Depositi e Prestiti, in via Beethoven troveranno spazio la nuova sede della polizia municipale e 268 alloggi di social housing per le famiglie in disagio abitativo.

Alessandra Mura

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