Una sola graduatoria per nidi, asili e le scuole

Assessore Felletti: novità più importante l’unica lista che varrà per tutto l’anno La commissione porterà lunedì in consiglio le delibere anche per il pre-scuola

FERRARA. Per le graduatorie di accesso ai servizi educativi comunali e pre-scuola si cambia. I nuovi criteri sono state discussi ieri in commissione consiliare e poi approvati per essere portati in consiglio comunale lunedì prossimo: le due delibere riguardano i criteri per le graduatorie d’ammissione ai servizi educativi comunali e del regolamento del servizio pre scuola. A illustrare la prima delibera, alla commissione, è stata l’assessora all’istruzione Annalisa Felletti, che ha spiegato come la novità più importante sia l’introduzione di un’unica graduatoria per l’accesso alle scuole comunali, nidi e scuole d’infanzia, valida in maniera permanente per tutto l’anno e aggiornata a cadenza mensile.

«Questo per rendere più operativa l’assegnazione a posti che si rendono vacanti durante l’anno e quindi non ci saranno i tempi legati ala realizzazione di una seconda graduatoria».

«Abbiamo poi inserito un richiamo alla legge - ha chiuso l’assessore - regionale che introduce le vaccinazioni obbligatorie per accedere ai servizi educativi».

Alla riunione della commissione di ieri pomeriggio erano presenti anche i responsabili dei vari servizi, Mauro Vecchi, dirigente dei servizi educativi e Donatella Mauro, dirigente pedagogica. La seconda delibera che è stata discussa e poi approvata da portare all’attenzione del consiglio comunale ha riguardato la possibilità di estendere l’accesso al pre-scuola quindi delle scuole dell’obbligo, anche ai bambini i cui genitori non lavorano.

«E’ un servizio per famiglie che hanno necessità diverse - hanno spiegato l’assessore - La modifica principale è aprire la possibilità di far accedere al servizio a tutti coloro che hanno bisogno, indipendentemente dalla certificazione di occupato. Abbiamo ritenuto che siccome il servizio è a domanda e con costi contenuti,di dare la possibilità a chiunque ne abbia bisogno».

Veronica Capucci