A Cento asse Toselli-Pizzarotti

Il sindaco di Parma: alleati su turismo e Dop. Ovazioni per Tozzi

CENTO. Umberto Tozzi, Deborah Iurato ed Emanuela Iaquinta. Questo il tris di assi giocato ieri al Carnevale di Cento per la sua terza domenica. Migliaia di persone sul percorso degli splendidi carri in cartapesta. Fra i componenti della giuria di qualità, il primo cittadino di Parma Federico Pizzarotti, sul palco col sindaco Fabrizio Toselli, il patron Ivano Manservisi e Jo Squillo, per consegnare un riconoscimento ufficiale ad Umberto Tozzi. Al grande artista e cantautore, con 40 anni di successi e 80 milioni di copie vendute, è stata consegnata una targa a nome della Città di Cento. Già in passato in città per registrare negli studi di Raul Girotti, Tozzi ha ammesso: «E' la prima volta che partecipo ad una festa di carnevale. Una grandissima festa, con un bel coinvolgimento di pubblico che si diverte». Dalla piazza l'urlo del pubblico ha accolto il cantante sulle note di ‘Gloria’, ‘Ti amo’ e ‘Si può dare di più’. Per la prima volta al carnevale e a Cento, invitato da Toselli, il “collega” Pizzarotti: «I carri sono impressionanti, frutto di grande lavoro e passione. Davvero una bellissima esperienza. Oggi il primo incontro, ma il rapporto di collaborazione con Cento è destinato a proseguire, anche con Alba, ben presto qui ospite. L’intento è fare squadra su temi concreti e di grande interesse come turismo, valorizzazione del territorio e dei prodotti d'eccellenza». Lo spettacolo è proseguito poi con la splendida voce di Deborah Iurato, vincitrice della 13° edizione di Amici e trionfatrice di ‘Tale e Quale Show‘, sul palco col maestro Massimo Zanotti. In prima fila, tra il pubblico, giovanissime fans arrivate persino dalla Svizzera. «Nella vita è importante sognare. Io ho avuto la fortuna di trasformare la mia passione per la musica in un lavoro». E guardando al futuro, ha rilanciato: «Ricomincio da Cento. Qui, in questa bellissima giornata di festa, mi sento a casa». Incantata dalle bellissime opere d'arte in cartapesta anche la dea della Juventus, Emanuela Iaquinta: «L'alba di una nuova era per la Juve sarebbe vincere la Champions. Il carnevale, come il calcio e lo sport, è passione e deve unire per far festa».

Beatrice Barberini