Ricette della prevenzione, ecco come il tumore si batte a tavola

Cooking show con l’associazione degli Onconauti ieri al Centro Acquedotto Un percorso di riabilitazione con dieci incontri previsti fino a maggio

Ecco come il tumore si batte a tavola

FERRARA - Onconauti è l’associazione di promozione sociale che nasce a Bologna ed ha a Ferrara la propria sede legale presso Agire Sociale, mentre quella per le attività che svolge in collaborazione con Sal Consulting si trova al Centro Acquedotto di corso Isonzo 42.

Ed è stato proprio lì che ieri pomeriggio, durante un Cooking Show è stato presentato il primo corso di riabilitazione oncologica integrata, con degustazione e dialoghi di cucina salutare insieme ai docenti dell’associazione, che si terrà durante dieci incontri da marzo a maggio.

Ai fornelli lo chef Fabrizio Angelini

Gli apprezzamenti per l’interessante iniziativa promossa dal responsabile di Onconauti Ferrara Henry Gallamini li hanno espressi l’assessore alla Sanità Chiara Sapigni, l’onorevole Paola Boldrini della Commissione affari sociali della Camera dei Deputati e Chiara Benvenuti direttore Ausl Ferrara distretto Centro nord; hanno invece affrontato il tema secondo diverse angolazioni la psicoterapeuta Chiara Baiamonte, il nutrizionista Domenico Battaglia, la docente di yoga Silvia Sammaritani e di musicoterapia Emmanuela Susca; le conclusioni sono state tratte dal medico oncologo direttore scientifico dell’associazione Onconauti Stefano Giordani, ideatore del nome dell’associazione.


Ai fornelli lo chef Fabrizio Angelini che ha preparato un menù semplice, naturale, dal sapore delicato ma piacevolissimo che ha previsto come primo piatto un brodo vegetale con carota, sedano, ceci e un cous cous di patate; secondo piatto, orzotto, cavolo nero, mela e pinoli, seguito da spaghetti di melanzane con pomodoro, capperi e basilico e infine, un riso cotto nel latte condito con crema di zucca.


Il corso inizierà il 10 marzo alle 15, per terminare alle 17; si proseguirà, sempre di venerdì, frequentando dieci lezioni di yoga di cui tre saranno integrate con la musicoterapia, più una lezione solamente di musicoterapia e cinque incontri di consulenza psicologica. La cadenza è settimanale e le attività del corso sono gratuite per i soci onconauti che si iscrivono versando una quota di 30 euro all’anno.


«Abbiamo progettato un percorso di riabilitazione integrata rivolto a tutti gli onconauti iscritti all’associazione - ha dichiarato il responsabile Gallamini - con l’obiettivo di coinvolgere varie figure professionali ed operatori sanitari per favorire il miglioramento della qualità di vita oltre ad offrire un luogo accogliente dove potersi incontrare, trovare sostegno, ricevere consulenze e persino fare amicizia. Partecipare ai nostri percorsi significa quindi cogliere una grande opportunità da vivere in compagnia, condividendo insieme agli altri, parte del nostro viaggio di vita avendo una direzione comune: la salute della mente e del corpo».
Margherita Goberti

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