Berco, sì alla fusione con Forging Group

Ufficializzata a Copparo l'unione tra le due importanti realtà della galassia Tyssenkrupp. La nuova struttura produttiva conterà 6.400 dipendenti per dodici stabilimenti in cinque aree del mondo, con un faturato di oltre un miliardo di euro. Da Lan (Uilm): "Può essere una buona prospettiva, ma vigileremo per tutelare le maestranze"

Berco, l'accordo è cosa fatta: mobilità solamente volontaria

COPPARO. Oggi (9 marzo) alla  Berco di Copparo Tyssenkrupp ha annunciato ai sindacati di Ferrara e Treviso, e alle Rsu  dei due stabilimenti Berco, il progetto di fusione di due importanti realtà della galassia Tyssenkrupp. Dal 1° ottobre la Berco Spa con sede a Copparo e Castelfranco Venetosi fonderanno con la Forging Group sempre della divisione Technology di TK.
Secondo Karsten Kroos, amministratore delegato della divisione Technology di TK le due realtà formeranno un nuova struttura produttiva di 6.400 dipendenti dislocati in dodici unità produttive e in cinque aree nel mondo, il fatturato supererà il miliardo di euro dando così maggiori possibilità di penetrazione in mercati dove il colosso tedesco ad oggi non riesce a penetrare con efficacia.


La missione produttiva per gli stabilimenti italiani sarà sempre composta della storica produzione di parti per sottocarro, in special modo di macchine movimento terra, ma anche di una nuova famiglia di prodotti legati al modo automotive, del settore truck, dei motori marini, al mondo della produzione di energia e di quello legato alla estrazione e produzione di gas/petrolio.
La Berco è reduce da un difficile confronto su una procedura d’esuberi di 365 lavoratori dichiarata solo sei mesi fa, che a portato alla firma di un accordo sindacale dove gli stessi sono stati ridotti alla metà attraverso il recupero di professionalità e alle fuoriuscite volontarie.

Il segretario provinciale Uilm Ferrara  Paolo Da Lan dopo le prime informazioni ricevute, ancorché limitate e quindi parziali, dichiara: “rappresentano un progetto di sviluppo che da tempo chiediamo al Tyssenkrupp, al momento però ci rimane il timore che si possa correre il rischio che una divisione così importante di TK non si fonda con Berco ma che la digerisca” è un timore che il vertice della divisione Technology per bocca dell'amministratore delegato Karsten Kroos ha voluto fin da subito dissipare.
Nei mesi scorsi erano più volte corse le voci di una vendita del Gruppo Berco agli indiani di Tata, con questa operazione di fusione Tyssenkrupp da una svolta definitiva a quello che sarà il futuro degli stabilimenti italiani Berco.


E ancora Da Lan aggiunge: “ Nei prossimi giorni, vista la disponibilità dataci dall'ad Karsten Kroos chiederemo di poter sapere maggiori dettagli su quale sarà il percorso che si stà costruendo, è una buona strada che però va vigilata, ma soprattutto vanno tutelate le maestranze, in 7 anni abbiamo dimezzato gli addetti, ora serve una prospettiva vera per i due stabilimenti”.

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