Pd, i renziani calano la carta dei giovani «Noi più riformisti» 

Coordinatore il 23enne Corradi: discutiamo ma poi si governa Tagliani cita Pse e leggi sociali. Marattin: mozione dal basso

Si presenta anche a Ferrara la mozione Renzi-Martina, e lo fa in piazza, alla Rotonda Foschini, in vista delle primarie del 30 aprile. Ieri mattina si è capito subito come la mozione Renzi intenda giocare la carta dei giovani. A coordinare non solo la mattinata, ma la mozione Renzi in provincia, è il giovane Tommaso Corradi, consigliere comunale e segretario del Pd a Bondeno, oltre che consigliere provinciale. Studente di giurisprudenza, 23 anni, Corradi, ha sostenuto la sua adesione alla mozione dell’ex segretario, sottolineando il riformismo portato avanti dal governo Renzi in questi anni: «Ho sempre creduto, fin dal 2012, nelle idee riformistiche di Renzi. Il suo governo, nonostante le tante problematicità, è stato uno di quelli più riformisti». Tra i traguardi più importanti raggiunti dal governo Renzi, il giovane Corradi cita la legge sul “Dopo di noi”, che introduce il sostegno e l’assistenza economica per i soggetti con disabilità grave dopo la morte dei genitori. «Se non stiamo uniti ci aspetta un governo della Lega Nord, o del M5S, favoriti dalla legge elettorale», si è detto convinto il neocoordinatore, ricordando poi la sua esperienza in consiglio comunale a Bondeno, comune governato dalla Lega Nord, «dove il clima che si crea è quello di paura e scontro con i migranti». Infine la citazione di un verso del cantautore Fabrizio Dé André per sostenere l’ex premier: «La vera forza di Renzi è quella di andare in direzione ostinata e contraria, l’azione di governo deve andare avanti. E’ giusto discutere, ma poi bisogna trovare una sintesi, perché non si può tenere bloccato il Paese per mire personali».
Il sindaco Tiziano Tagliani, sostiene che nella mozione Renzi c’è una “frattura” generazionale, e insiste sui giovani al centro del lavoro e della politica. «Sostengo questa mozione perché è un esempio di democrazia - incalza il sindaco - siamo qui con la voglia di confrontarci per trovare la soluzione migliore al paese. Il Pd è l’unico partito rimasto, altrove ci sono slogan o tazebao. Renzi ha varato leggi sociali e ha aderito al Partito socialista europeo. Il Pd parla all’intelligenza delle persone, non alla pancia, e cerca risposte concrete per i cittadini».
Il consigliere economico di Palazzo Chigi, Luigi Marattin, ha evidenziato come la mozione sia stata costruita «dal basso, durante i giorni del Lingotto, attraverso un collage di contenuti prodotti da volontari e simpatizzanti. Il filo conduttore della mozione è il cambiamento in tutti i campi. Il modo cambia molto velocemente, e noi accompagniamo il cittadino in questo percorso di mutamento». Anche i relatori Antonio Fiorentini, sindaco di Argenta, Andrea Marchi, sindaco di Ostellato, Barbara Paron, sindaco di Vigarano e Paola Boldrini, deputata Pd, hanno espresso l’adesione alla mozione.
In conclusione, il segretario provinciale Luigi Vitellio, chiarisce che «chiunque sarà il vincitore, sarà il segretario del Pd per tutti. Non tollero dichiarazioni di esponenti che dicono che se non vince quello da loro votato, escono. Dal momento in cui facciamo il congresso, le regole sono chiare e vanno rispettate. Sostengo convintamente Renzi, perché dobbiamo avere il coraggio di vincere».
Veronica Capucci