Presidio sulle Mura con la camminata contro il degrado 

L’iniziativa sabato sera promossa da tre associazioni civiche. Chiesto il contributo delle forze politiche sul problema

FERRARA. Una camminata sulle mura per attirare l’attenzione sul problema del degrado e della mancanza di sicurezza. È quanto organizzato dalle associazioni apartitiche “Riprendiamoci Ferrara”, “Gad Sicura”, e “Gli Insorgenti”, comitati civici che durante l’arco dell’anno organizzano presidi alla domenica lungo le mura di Belvedere. La camminata organizzata sabato sera, ha visto la presenza di un nutrito gruppo di residenti, circa una cinquantina, che, con la scorta delle forze dell’ordine, ha cercato di mantenere viva l’attenzione sul problema del degrado. Alla manifestazione erano presenti anche i consiglieri comunali Francesco Rendine(Gol) e Matteo Fornasini (FI). «Siamo favorevoli all’iniziativa - ha esordito Francesco Rendine - dispiace solo che quando sono i partiti a chiedere c’è maggiore disponibilità, mentre i cittadini sono osteggiati. Penso che in futuro chiederò io come rappresentanza istituzionale, se questo serve per avere più ampia partecipazione di cittadini. In passato quando facevamo iniziative di questo tipo come Giubbe gialle dovevo comunicare la data alla Digos e non c’erano problemi. I semplici cittadini non sono invece considerati, né dalle istituzioni come la polizia né dai politici».

Raffaele Ferretti di Gad Sicura, sottolinea il valore dell’iniziativa, fatta per «riappropriarsi del territorio. Nonostante sia un sabato sera, siamo un discreto numero, anche per tutto il lavoro che abbiamo fatto sul territorio». Le tre associazione sono in attesa di essere ricevute dal sindaco, in quanto, «da circa due settimane abbiamo richiesto un colloquio, per portare le 950 firme raccolte durante il presidio e le nostre proposte, dalla defiscalizzazione ai gruppi whatsapp. Forti delle numerose firme, e consapevoli di avere risoluzioni, aspettiamo di essere ricevuti». Marco Sarti, di Insorgenti, spiega che l’obiettivo è fare qualcosa per migliorare la sicurezza e che, per questo, anche se apolitici, «siamo disposti a dare il nostro appoggio a chiunque abbia a cuore i nostri scopi, da Fi a Rifondazione non ha importanza. La fase politica è superata, la necessità è di fare comitati civici per il bene della città». Concetti simili sono ribaditi da Emiliano De Angelis, di Riprendiamoci Ferrara.
Veronica Capucci