L’Argentano fa il pieno come sempre In tanti anche a Campotto, “zona Igor”

ARGENTA. «Il senso del congresso di un partito è permettere ai propri elettori di votare i propri dirigenti, e non ai proprietari di un marchio di predefinire le scelte dei votanti». L’affermazione...

ARGENTA. «Il senso del congresso di un partito è permettere ai propri elettori di votare i propri dirigenti, e non ai proprietari di un marchio di predefinire le scelte dei votanti». L’affermazione dei Leonardo Fiorentini, segretario del Pd ad Argenta, ha trovato consensi e riscontri un po’ ovunque sul territorio argentano e nei seggi. Consenso che si è avuto persino nella piccola Campotto, in piena “zona Igor”, quando per la terza volta, in piazza, è stato predisposto un gazebo dalle 8 alle 13. «Io ero al seggio - dice Ives Donati che è anche presidente della Rappresentanza - e posso assicurare che noi qui siamo soddisfatti per l’affluenza. Basti pensare che alle 12 avevano votato 31 persone più di tutte le altre volte». Area di soddisfazione anche negli altri seggi argentani.(g.c.)