Arriva il vescovo Perego 

Oggi la cerimonia di ingresso in diocesi con un programma molto intenso

FERRARA. È giunto il giorno dell’insediamento. Oggi monsignor Gian Carlo Perego, nominato da Papa Francesco lo scorso 15 febbraio nuovo arcivescovo di Ferrara-Comacchio, farà il suo ingresso in diocesi, dopo l’ordinazione episcopale avvenuta a Cremona il 6 maggio. Dopo l’arrivo al casello di Ferrara Sud, monsignor Perego è atteso alla basilica di San Giorgio dove è previsto un incontro con i giovani e il saluto delle autorità e in particolare del sindaco Tagliani che darà il benvenuto al nuovo capo della diocesi.

La consacrazione a vescovo di Perego

Seguirà poi il trasferimento in cattedrale dove alle ore 17, al termine di una piccola processione, inizierà la messa alla presenza di numerosi vescovi, sacerdoti e fedeli. Sarà presente il vescovo di Bologna, Matteo Zuppi; quello di Cremona Antonio Napolioni; di San Marino-Montefeltro, il ferrarese Andrea Turazzi, oltre naturalmente al vescovo emerito Luigi Negri, che anche in futuro ha scelto di rimanere a Ferrara. Seguirà poi al termine una piccola festa in arcivescovado. Intanto nel portone del palazzo vescovile è già stato aggiornato lo stemma del vescovo, con quello scelto da Perego, che ora campeggia insieme a quello di Papa Francesco. Resta in bella mostra anche il cartellone del Nun, la “N” araba che simboleggia il Nazzareno, quello fatto affiggere da monsignor Luigi Negri davanti al portone dell’arcivescovado che simboleggia il martirio dei cristiani per mano dell’Isis.

I campanari ferraresi salutano il vescovo Gian Carlo Perego

Tra l’altro proprio in questi giorni, nella diocesi di Cremona, quella di provenienza di Perego, è in programma un incontro sui cristiani perseguitati. Una linea di continuità su un argomento drammatico. Il programma di monsignor Perego sarà poi molto intenso fin dai primi giorni in diocesi con numerosi incontri e celebrazioni sia a Ferrara che nel comacchiese. La città è pronta da accoglierlo.