Visco: Carife a breve di Bper 

Ci sono però ancora dieci passaggi per concludere la vendita

L’acquisto da parte di Bper della Cassa di Risparmio di Ferrara «dovrebbe concludersi a breve», è la previsione formulata dal governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, di fronte alle Commissioni finanze di Camera e Senato. È una spinta in positivo alla chiusura rapida dell’affare, dopo che le dichiarazioni dell’ad modenese, Alessandro Vandelli, avevano messo in dubbio la possibilità di centrare l’obiettivo entro il 30 giugno. L’audizione ha peraltro consentito di quantificare la mole di passaggi burocratici indispensabili alla conclusione dell’affare, «sono tuttora in corso le 10 attività propedeutiche al trasferimento delle azioni a Bper» ha infatti sottolineato Visco.

Il governatore viene peraltro tirato in ballo per la vicenda del mancato ingresso del Fitd in Carife, quando ancora si sarebbe potuto evitare la risoluzione, a causa di veti Ue per i quali oggi, di fronte alla crisi delle banche venete, lo stesso Visco parla di «ripensamenti». I consiglieri regionali dem Paolo Calvano e Marcella Zappaterra, infatti, hanno presentato un’interrogazione con i quali chiedono «un’audizione parlamentare del governatore Visco, che dovrà dare conto di eventuali risvolti Carife» della vicenda Fitd. I due consiglieri chiedono alla Regione «di sollecitare la rapida pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto del presidente del Consiglio dei ministri che riguarda la disciplina del collegio arbitrale per l’erogazione di prestazioni in favore degli investitori Carife». I requisiti sono pronti, è stato riferito più volte da fonti governative, ma intanto i risparmiatori ancora non possono preparare la domanda.