Litiga e morde il fidanzato. Poi lo ferisce con il coltello

Consandolo, prima un battibecco per futili motivi e dopo la lite è degenerata. Una ragazza di Argenta è stata denunciata per minacce e lesioni personali 

CONSANDOLO. Una litigio tra due fidanzati, un battibecco per futili motivi è finito con la ragazza che, oltre ad un morso, ha impugnato un coltello da cucina ed ha ferito lievemente l’avambraccio del suo ragazzo 28enne originario della provincia di Benevento. Ieri, i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della compagnia di Portomaggiore, hanno denunciato in stato di libertà la ragazza di 20anni, residente nell’Argentano, denuncia scattata per minaccia e lesioni personali aggravate dall’uso di coltello.

L’episodio si è verificato in un’abitazione di Consandolo: i due fidanzati si incontrano in compagnia di altri due conoscenti e dopo qualche parola di troppo, il bisticcio diventa minaccia e poi lesione. Il 28enne, a quel punto, decide di chiamare i carabinieri che giungono sul posto da Portomaggiore. I militari dell’Arma raccolgono il racconto del fidanzato che, fra l’altro, ha scelto di non farsi refertare all’ospedale, poi sentono anche i testimoni quindi sequestrano il coltello da cucina e ieri, a conclusione degli accertamenti - per quella lite per banali motivi - è scattata la denuncia a piede libero.

Grande lavoro anche per gli uomini della Compagnia carabinieri di Portomaggiore, che nel corso dei servizi di controllo del territorio predisposti per il fine settimana, hanno denunciato in stato di libertà per porto di armi ed oggetti atti ad offendere un cremasco di 19 anni residente a Portomaggiore, il quale fermato alla guida di un’autovettura, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico a lama curva ed affilata. Un argentano di 41 anni che controllato ad Argenta, è stato trovato in possesso di un coltello. Denunciato per guida in stato di ebrezza alcolica un 28enne residente ad Ariano Polesine (Ro), risultato con un tasso alcolemico di 1,15 g/l. Un 47enne residente nel Comune di Fiscaglia aveva invece un tasso alcolemico di 1,54 g/l: la patente di guida è stata ritirata ed il veicolo sottoposto a sequestro amministrativo finalizzato alla confisca. Per mancata esibizione, senza valido motivo, di documento attestante la regolare presenza sul territorio dello Stato italiano, due cittadini marocchini (un 28enne e un 44enne), entrambi residenti ad Argenta, sono stati denunciati.



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