La Govoni Sim Bianca ai cinesi

La sede della Govoni Sim Bianca di Casumaro fino al 2012

L’azienda è passata a un colosso del settore. Confermati i venti dipendenti

CASUMARO. La Govoni Sim Bianca, storica aziende centese attiva da oltre 50 anni nella realizzazione di sistemi automatizzati per movimentare materiali solidi e liquidi è passata in mani cinesi. La storica azienda casumarese, che aveva gli impianti produttivi in via Bondenese messi ko dai devastanti terremoti del 20 e 29 maggio 2012, da un paio di anni si trovava in amministrazione straordinaria dopo il crac della fabbrica che era stata acquistata dall’imprenditore bolognese Luca Peli. La fabbrica è stata aggiudicata all’asta indetta dal Tribunale di Bologna, dai cinesi della Shangai Bloom Powder Engineering Inc, con sede a Qingpu nel distretto di Shangai . È società di ingegneria professionale impegnata nel trasporto pneumatico di particelle solide e di movimentazione.

Si tratta della società cinese più importante nel settore dei trasporti pneumatici di materiali sfusi. A fine luglio l’amministratore delegato Zhang Lilnglong è approdato in Italia e nello stabilimento produttivo che dal 2013 si trova a San Lazzaro di Savena nel Bolognese. Ha incontrato la ventina di dipendenti dell’azienda garantendo loro che il piano industriale prevede il mantenimento del posto di lavoro, spiegando che l’obiettivo della nuova proprietà è quello di riportare la fabbrica ai livelli produttivi prima della crisi.

È anche intenzione della nuova proprietà spostare lo stabilimento produttivo da San Lazzaro di Savena in territorio ferrarese. A tale proposito sono in corso le ricerche per trovare i siti più idonei per poter ospitare lo stabilimento e i relativi uffici, e un ventaglio di soluzioni saranno proposte dai dirigenti dell’azienda: sono tre (e tutti per ora sono stati riconfermati) all’ad Zhang Lilnglong durante il suo prossimo viaggio in Italia che avrà luogo in settembre. Da tempo il colosso cinese aveva puntato gli occhi sulla Sim Bianca che assumerà la nuova denominazione di Simo Bianca Impianti srl. L’azienda casumarese aveva realizzato impianti in Cina facendosi conoscere e apprezzare. Era intenzione del colosso asiatico creare una società con Luca Peli, a condizione che avessero avuto la maggioranza, però Peli non è stato d’accordo e la trattativa è sfumata.

I cinesi intrattengono da tempo rapporti d’affari con un’azienda di Ferrara, la Coperion, filiale di Coperion Gmbh di Stoccarda, un colosso dei macchinari della plastica, che fa parte di un gruppo tedesco, dalla quale acquistava alcune macchine utensili che ora produrrà in proprio. Lo sbarco in Europa viene ritenuto particolarmente importante, in quanto consentirà all’azienda di partecipare ad appalti pubblici e di produrre qui le macchine per i mercati europei.