Ferrara, blocchi di cemento anti tir

Terrorismo, alzato il livello di attenzione, barriere e sentinelle per i Buskers

FERRARA. L’ultimo tragico attentato terroristico avvenuto sulla strada simbolo di Barcellona, con un bilancio ancora una volte molto pesante in termine di vite umane e di feriti, ha acceso nuovamente l’attenzione e l’allerta in tutta Europa compresa Ferrara. L’attacco tra l’altro giunge alla vigilia dell’apertura del Ferrara Buskers Festival, la manifestazione cittadina dove è previsto l’arrivo di migliaia di persone. Allerta massima quindi, doverosa, ma le forze dell’ordine chiedono anche di evitare allarmismi esasperati.

Il questore di Ferrara, Antonio Sbordone, fa il punto della situazione e annuncia alcuni provvedimenti presi per la sicurezza e l’incolumità di cittadini e turisti per le strade di Ferrara, tra l’altro già esistenti prima dell’attentato di Barcellona.


«Abbiamo fatto la riunione del comitato per la sicurezza in prefettura e il successivo tavolo tecnico in questura - annuncia Sbordone - in realtà l’impianto di sicurezza per questo tipo di manifestazione è già esistente e ben collaudato. Prevede l’utilizzo di barriere anticarro per evitare l’accesso in centro dei furgoni e dei camion. Le postazioni dove verranno collocate le barriere in cemento sono sull’asse Giovecca e Cavour, all’imbocco di Corso Porta Reno e in corso Martiri della Libertà. Oltre ad osservatori volontari, si potrà contare sulla collaborazione di un’agenzia di sicurezza agli accessi della manifestazione, come operatori muniti anche di metal detector. Verranno ulteriormente potenziati i servizi delle forze dell’ordine, ci saranno sul campo ovviamente Polizia di Stato, Digos, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale ».

«Quando siamo in presenza di manifestazione come il Buskers festival - precisa il questore - con l’afflusso in centro di migliaia di persone, scattano anche servizi ad ampio raggio e servizi di intelligence sui quali ovviamente non posso dire di più. Non c’è nessun elemento da cui poter desumere che ci sono rischi di attentato a Ferrara, questo bisogno dirlo con grande chiarezza, tuttavia viviamo in mondo in cui bisogna sempre stare all’erta e prevenire ogni possibile attacco. Non bisogna assolutamente abbassare la guardia».

Le barriere di cemento ritornano quindi a Ferrara dopo che erano state sistemate a protezione della gente per la festa di Capodanno con il tradizionale incendio del Castello. Anche allora si era reduci da un altro sanguinoso attacco terroristico mortale avvenuto pochi giorni prima, il 19 dicembre ai mercatini di Berlino. Ed è importante anche la collaborazione dei cittadini nel segnalare comportamenti anomalie sospetti alle forze dell’ordine.