Carife, il vescovo con gli azzerati: «Operazione vergognosa»

Il crac della banca ferrarese al centro dell’incontro tra Perego e i risparmiatori: tra i penalizzati anche numerose parrocchie. Il 30 ottobre messa in Duomo

FERRARA. La vicenda Carife? «Una vergogna». Non è andato tanto per il sottile, ieri pomeriggio 24 agosto, il vescovo di Ferrara, Gian Carlo Perego, al termine dell’incontro con il gruppo “Risparmiatori azzerati di Ferrara”. Il portavoce del gruppo ha presentato il documento programmatico condiviso dai risparmiatori il 30 luglio che segnala la grave situazione di oltre 130 mila risparmiatori di cui 32 mila tra obbligazionisti e azionisti della Carife rimasti vittime della speculazione bancaria.

Una speculazione che, pur se non confermata nell’incontro di ieri, ha colpito anche i risparmi di numerose parrocchie ferraresi.


Il vescovo Perego ha ringraziato il gruppo per l’incontro, che ha permesso di delineare la «vergognosa e superficiale operazione finanziaria - sono state le parole del vescovo - , condotta senza alcun senso di responsabilità che si è consumata nel mondo finanziario di alcune banche tra cui la Carife, una banca che era legata al territorio non solo in riferimento alle imprese, ma soprattutto al mondo delle famiglie e degli anziani». Il vescovo ha invitato il gruppo a continuare a chiedere giustizia attraverso tutte le iniziative che possano recuperare i crediti dei risparmiatori delle banche medio-piccole. A questo proposito occorre non trascurare la proposta di legge europea sul fondo di solidarietà interbancario che possa non escludere la situazione dei risparmiatori truffati dalle banche prima del 2016. Nei prossimi incontri con i sacerdoti in ogni parrocchia dell’arcidiocesi di Ferrara-Comacchio, il vescovo sensibilizzerà sul dramma delle famiglie, degli anziani che hanno perso il risparmio di una vita nel 2015, affiancando al terremoto del 2012, che ha colpito il nostro territorio, anche un terremoto sociale. «La dignità e al tempo stesso la determinazione che ho trovato nel gruppo dei risparmiatori azzerati – ha commentato ancora il vescovo Perego - sono un segnale che testimonia forza e speranza. Il 30 ottobre prossimo, vigilia della Giornata del risparmio, celebrerò una messa alle 18 in Cattedrale con il mondo dei risparmiatori azzerati, quale segno di una Chiesa vicina al dramma di tante famiglie e persone, oltre che per chiedere al Signore che cresca la responsabilità delle istituzioni perché sia fatta giustizia».

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