Ferrara, uomo a piedi urtato da un camion

Stava passeggiando con un amico. I residenti di Bevilacqua: strada pericolosa

BEVILACQUA. Paura per un uomo di 59 anni che ieri verso le 14 è stato travolto da un camion a Bevilacqua mentre attraversava la strada in via Chiesa all’incrocio di fronte alla chiesa del paese. L’incidente è avvenuto sotto gli occhi di un amico con il quale stava camminando su via Riga all’altezza della chiesa. Trasportato all’ospedale di Cento per traumi alla testa e al torace, il 59enne è stato sottoposto agli accertamenti e alle cure del caso, poi dimesso con prognosi di 15 giorni.

L’uomo residente a Modena, si era portato a Bevilacqua con la figlia che doveva partecipare ad una gara ciclistica. Insieme a un amico, stando ad alcune testimonianze, stava tranquillamente passeggiando quando, per cause in corso di accertamento da parte della Polstrada intervenuta per i rilievi, è stato urtato da un autocarro che transitava sulla stessa strada in direzione Finale Emilia. L’uomo che, a causa dell’impatto con il mezzo pesante, è volato a terra. Il camionista, accortosi di aver urtato il pedone, si è fermato immediatamente per prestare i primi soccorsi. Sul posto si è portata un’ambulanza del 118 da Cento che ha prestato le prime cure al ferito e dopo averlo stabilizzato lo ha trasportato all’ospedale di Cento .


«Una strada, via Riga, sulla quale potrei scrivere un libro» racconta Silla, la parrucchiera del paese, che da trent’anni ha il salone in quella strada divisa tra due comuni, Cento e Crevalcore, e due province, Ferrara e Bologna, che collega San Matteo della Decima a Finale Emilia. «Qui - prosegue la parrucchiera - tutti sfrecciano a velocità assurde e nonostante le tante petizioni e segnalazioni, nessuno ha mai fatto nulla per mettere in sicurezza questo incrocio. Cosa aspettano, che ci scappi il morto? La stessa via Provane, che collega via Riga proprio in corrispondenza della chiesa di Bevilacqua, sembra una pista di decollo tanto che i camion e le macchine vanno velocissime, nonostante ci sia il limite di velocità che nessuno rispetta».

Chi abita in quella zona racconta di incidenti anche gravi negli anni, «ma nonostante questo i politici qui vengono solo a fare promesse e passerelle, ma nulla di fatto». Poi la parrucchiera prosegue: «In quell’incrocio si potrebbe realizzare una rotatoria così da rallentare il traffico veicolare e poi sarebbe opportuno mettere dei rallentatori su via Riga e via Provane».

Giuliano Monari