Muore a un anno dopo la malattia

L'interno della chiesa temporanea di Dosso

L’ultimo saluto della comunità al piccolo Elia. Commozione durante i funerali: adesso sei accanto agli angeli

DOSSO. L’intera comunità di Dosso si è riunita attorno a Micol e Davide Govoni per dare l’estremo saluto a Elia, il figlio della coppia scomparso domenica ad appena un anno; sfinito dopo aver lottato a lungo e con tutte le sue forze contro una lunga malattia.

Il nonno, Alessandro Govoni, sul suo profilo Facebook ha voluto condividere il suo dolore con i tanti che avevano avuto occasione di conoscere il piccolo Elia e lo ha fatto attraverso un ricordo sincero, commosso e commovente. “Cari amici - ha scritto -, il mio nipotino Elia, di 1 anno e 1 giorno, figlio di Davide e Micol, dopo aver combattuto come un leone, e sofferto per parecchie settimane domenica scorsa ci ha lasciato”. Poche parole, che però danno il senso di tutto. Elia aveva compiuto un anno lo scorso 26 agosto e il giorno successivo, il 27, è venuto a mancare. Una perdita che ha lasciato un segno nella famiglia ma che ha profondamente scosso anche tutti i dossesi.


Da settimane le sue condizioni di salute erano compromesse e, nonostante tutte le cure possibili, Elia non ce l’ha fatta. Il nonno, titolare dell’ex azienda di illuminazioni Tregi Dosso, era molto conosciuto sul territorio ed è stato. Fu anche assessore all’epoca della giunta Balboni e comunque, ancora oggi, è molto attivo e attento alle problematiche legate alla frazione e al Comune.

In tantissimi, oltre a familiari e parenti si sono stretti attorno al dolore dei genitori. In molti amici e conoscenti non hanno fatto mancare la loro presenza al funerale tenutosi ieri nella chiesa temporanea di Dosso.

Don Franco Govoni, affiancato da don Gabriele Carati, ha celebrato l’omelia: «Anche se per poco ci è stato fatto un grande dono, quello di conoscere Elia che ora - ha detto il parroco - è accanto agli angeli. Il Signore - ha affermato poi rivolgendosi ai familiari - vi aiuterà a trovate la forza per andare avanti, ed affrontare questo immenso dolore, che solo la preghiera e l’amore saranno in grado di placare». Dopo la messa il corteo funebre si è spostato al seguito della piccola bara bianca che ha raggiunto il cimitero di Dosso, dove è stato tumulato il piccolo Elia.

Maria Teresa Cafiero

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