Ferrara, ruba profumi: lo inseguono in tre

Furto da Limoni, intervengono una commessa e due passanti: preso e denunciato

FERRARA. Il colpo è andato a vuoto, si è beccato una denuncia e ha dovuto restituire il bottino. Ma almeno può dire di essere stato uno dei ladri più inseguiti della storia del taccheggio ferrarese.


Protagonista della vicenda, un ragazzo rumeno di 23 anni, senza fissa dimora, che venerdì mattina ha cercato di portar via due confezioni di profumo di marca dal negozio Limoni di via Mazzini, senza aver fatto i conti con l’intraprendenza e la tenacia delle commesse, e nemmeno con il senso civico di uno studente universitario e di un cittadino marocchino.


Il ragazzo si aggirava per la profumeria. Notando il suo comportamento goffo e guardingo, una delle commesse gli ha chiesto se avesse bisogno di qualcosa, e lui per tutta risposta ha infilato la porta ed è scappato. Al suo passaggio, il sistema antitaccheggio ha cominciato a suonare e i quel momento la seconda commessa, che era in pausa, non ci ha pensato un attimo e si è lanciata al suo inseguimento, mentre la collega chiamava la polizia. «All’inizio non si era accorto che lo stavo seguendo, e ho continuato a camminare tenendolo d’occhio per un po’», racconta la dipendente del negozio. Solo in via Terranuova il ragazzo ha capito di non averla fatta franca e ha cominciato a correre. «A quel punto uno studente in bicicletta è accorso in mio aiuto. Mi ha lasciato zaino e borsone e si è messo sulle tracce del ladro. Poi un altro ragazzo, un marocchino, che era seduto al bar mi ha chiesto cosa stesse succedendo e ha cominciato a inseguirlo anche lui». Lo studente dopo aver raggiunto il ladro ha anche cercato di convincerlo a restituire il maltolto, ma lui ha fatto orecchie da mercante negando di aver rubato. Nel frattempo l’intrepida commessa e la collega informavano via telefono la polizia circa i movimenti del fuggiasco. Poco dopo la Volante lo ha individuato in corso Giovecca. Con sé aveva una confezione di Calvin Klein e una di Eternit, entrambe del costo di 49,9 euro, poi restituite.

«Oggi (ieri per chi legge) lo studente è venuto in negozio per sapere come era andata a finire - concludono le commesse - e bisogna dire che fa piacere sapere che esistono ancora persone così gentili e disponibili».