Berco tre giorni al voto per decidere sul contratto

Da oggi urne aperte per il referendum sull’ipotesi di accordo siglata dai sindacati Subito dopo saluta l’ad Sven Arend: il 3 ottobre si presenta il nuovo management

COPPARO. Al via oggi il referendum tra i lavoratori della Berco sull’ipotesi di accordo del nuovo contratto aziendale siglato nei giorni scorsi tra i sindacati e i dirigenti aziendali. E se i lavoratori decideranno per il “sì”, quella che sarà firmata sarà l’ultima intesa per Sven Arend che sarà sostituito da un nuovo amministratore delegato già nei prossimi giorni: per il 3 ottobre infatti sono stati già convocati i rappresentanti dei lavoratori (le segreterie provinciali di Fiom, Fim, Uilm e Fismic oltre alle Rsu aziendali) per la presentazione del nuovo manager Berco e Thyssen Krupp.

Sarà una tre giorni di voto per i lavoratori della Berco (oltre che a Copparo anche a Castelfranco Veneto) che si recheranno alle urne negli stabilimenti oggi, domani e mercoledì in base ai diversi turni e ai vari reparti di produzione.

L’intesa siglata è stata ampiamente presentata dai rappresentanti sindacali e discussa coi lavoratori nelle assemblee svolte nei giorni scorsi: in linea di massima emerge un consenso per il nuovo contratto da parte delle maestranze. Alcuni dubbi e critiche sono emersi su alcuni aspetti legati al cosiddetto welfare aziendale, visto che alcuni avrebbero preferito più soldi in busta paga.

Tra i punti del nuovo contratto, si è ottenuta una maggiore agibilità sindacale in tema di sicurezza sul lavoro, la salute, e la formazione professionale. C’è poi il nuovo premio di risultati che entrerà in vigore dal prossimo ottobre e sarà spalmato nei tre anni di validità del nuovo contratto collettivo aziendale, cioè fino al 2020. Sono diversi gli aspetti legati ai turni di lavoro e straordinari, con diverse cifre in ballo. Sulla flessibilità l’azienda ha fatto varie richieste, legate anche alla maggior richiesta produttiva, confermata dalla ripresa di mercato del settore che emerge in questi giorni dai dati. In Berco rimangono ancora alcuni esuberi, seppur inferiori a quelli richiesti dall’azienda lo scorso anno e poi respinti dai lavoratori.

I sindacati hanno sottolineato nelle assemblee che il nuovo contratto conferma in buona parte le garanzie del precedente scaduto nel 2006 e mai più rinnovato. In questi giorni è poi motivo di riflessione anche a Copparo sulla nuova mega fusione tra Thyssen Krupp e l’indiana Tata, per creare un nuovo gruppo dell’acciaio europeo.

Franco Corli



La guida allo shopping del Gruppo Gedi