Dodici speed check: scatta il pugno duro con chi corre troppo

Nuovi misuratori di velocità nelle frazioni e davanti a scuole. Modonesi: sicurezza obiettivo prioritario. Incidenti in calo

FERRARA. La prudenza sulla strada non è mai troppa. Ne servirà ancora di più a breve, quando sarà installata una dozzina di nuovi speed check sul territorio comunale, in aggiunta ai 22 già esistenti. Una misura parte di un pacchetto di interventi da 125 mila euro, che contempla anche opere di messa in sicurezza dei tratti più pericolosi.

«L’obiettivo è la riduzione della velocità – spiega l’assessore ai lavori pubblici Aldo Modonesi, affiancato dalla dirigente Monica Zanarini e dalla tecnica Giulia Bosi – e si tratta di scelte prese dopo una campagna di ascolto delle frazioni. Negli ultimi tempi verifichiamo un calo del 18% dell’incidentalità, con un -11% di pedoni e -22% di ciclisti coinvolti». Ben cinque dei nuovi speed check (armadietti arancioni dentro cui può essere piazzato un velox) saranno posizionati su via Massafiscaglia, negli abitati di Viconovo, Denore, Villanova e Contrapò. Seguono quelli di via dell’Unione (Correggio), via Ravenna (Gaibanella, scuola elementare), via Comacchio (Quartesana), via Romito, via Naviglio e due in via Spinazzino (San Bartolomeo, al posto dei dossi artificiali). Come detto, sono previsti anche lavori per la costruzione di percorsi pedonali protetti in via Don Zanardi e via Naviglio; nuovi attraversamenti pedonali su via Pontegradella-via Droghetti e via Pietro Braghini; un intervento di moderazione della velocità in via Venezia; regolamentazione della sosta in area Rivana; divieto di transito durante il periodo scolastico nei pressi della scuola primaria Bruno Ciari.

Questo primo lotto partirà già la prossima settimana. Se ne aggiungerà un secondo, con lavori in via Manardo (nuovo attraversamento pedonale), via Foro Boario (messa in sicurezza attraversamento pedonale in zona Conad), via Risorgimento (istituzione senso unico) e via Ro (dossi artificiali recuperati da via Spinazzino). Niente di nuovo invece su via Caretti, dove giorni fa è morto un ciclista: «Lì siamo intervenuti con il pacchetto precedente e nel punto dove si è modificata la sede stradale non ci sono più stati incidenti significativi», spiega Modonesi. Verranno infine effettuati interventi di manutenzione dei guard rail esistenti (e posizionati alcuni nuovi del tipo “salva motociclisti”) per altri 150 mila euro.

Fabio Terminali

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