Bambina muore per un arresto cardiaco

La piccola di 4 anni e mezzo si è sentita male: inizialmente i sanitari l’hanno rianimata, poi il decesso all’ospedale Sant’Anna

CASUMARO. La comunità casumarese è scossa per il dramma, sviluppatosi ieri mattina, della morte di una piccola bambina pakistana, di appena quattro anni e mezzo, Adan Hussain, colpita da un malore che poi, purtroppo, si è trasformato in un arresto cardiaco, rivelandosi fatale.

L’allarme è scattato ieri mattina in via Bondenese, nell'abitazione della famiglia al civico 158. La zona è quella di un gruppo di case, poste all'interno rispetto alla strada, di fianco al Bar Sorriso.


Appena la bimba (che è nata con una forte forma asmatica, acuita in questi ultimi giorni da una brutta influenza), ha accusato il malore sono stati allertati i soccorsi ed in breve sono arrivati, sul posto, l’elisoccorso dall’ospedale di Pavullo nel Frignano (atterrato nel vicino campo di calcio della società del paese), due ambulanze del 118 ed un’auto con il medico a bordo. In seguito, anche due pattuglie dei Carabinieri della compagnia di Cento sono arrivate sul posto per i rilievi di loro competenza.

I primi interventi dei sanitari lasciavano trasparire qualche speranza di ottimismo, perché erano riusciti a rianimare la piccola Adan. Trasportata d’urgenza all’ospedale Sant’Anna di Cona, per ulteriori e più approfonditi accertamenti, le condizioni di salute della piccola sono purtroppo peggiorate improvvisamente, causandone il decesso della bimba, per un arresto cardiaco che non è facile spiegare.

Tanta e comprensibile la disperazione ed il dolore dei genitori, i quali vivono a Casumaro dal 2013 e hanno altri tre figli tutti molto piccoli, due femmine ed un maschio, oltre ad un altro figlio in arrivo.

Diversi componenti della comunità pakistana, arrivati anche da fuori provincia, ieri pomeriggio hanno cercato di portare conforto al più grande dolore che possono provare due genitori: perdere un proprio figlio.

Il dramma si è sviluppato in modo talmente rapido, che anche i vicini del rione erano rimasti sorpresi dall’arrivo della task force di sanitari, con messaggi sui social di sorpresa perché hanno visto l’elisoccorso sorvolare la zona per alcuni minuti, fino all’atterraggio. Saputo poi dell’evolversi tragico i vicini ricordavano, quasi con le lacrime agli occhi, le tante volte che avevano visto in cortile la piccola giocare con spensieratezza e allegria. Una vivacità purtroppo minata da una condizione di salute e nulla faceva presagire all'arrivo del dramma.

Giuliano Barbieri

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