Ferrara, a passeggio in Gad un cane ingoia un etto di ovuli

Il golden retriever ha mangiato dieci confezioni di eroina: salvato con un intervento chirurgico

FERRARA. Stava passeggiando, sgambando in zona Gad, un bellissimo Golden Retriever accompagnato in giro dalla ragazza con compiti di dog-sitter. All’improvviso, il cane ha puntato qualcosa, un mucchietto di roba, una decina di involucri tondi abbandonati a terra, e li ha ingoiati e chi l’accompagnava non ha potuto far nulla se non lanciare l’allarme. Erano 10 ovuli di eroina, un etto di droga purissima, che rischiavano di rompersi e uccidere il bellissimo animale.


Per fortuna, il cane è stato portato subito in una Clinica veterinaria in città e qui è stato operato d’urgenza. I veterinari gli hanno salvato la vita ma poco dopo aver asportato quei 10 ovuli trovati dentro l’animale, hanno chiamato la Polizia e comunicato il ritrovamento. Da qui sono scattate le indagini e si sono accavallate le varie supposizioni sul perchè fossero stati gettati e abbandonati, lì a terra.

Ma prima di continuare a raccontare l’episodio va tutto collocato temporalmente a questa estate, in un preciso momento. Siamo a ridosso del giorno dopo ritrovamento e sequestro di un chilo di eroina, in una casa nella zona Gad, tra Porta Catena e Stadio. In quella casa erano stati trovati 84 ovuli di eroina, buonissima e purissima, dentro un trolley: era appena arrivata pronta per essere distribuita in città o era solo in transito dal grossista? E quella scoperta in casa, era la sola eroina arrivata in città, sempre più centro di smistamento verso altri punti fuori provincia? Le risposte non ci sono ancora, ma è possibile supporre che i 10 ovuli facessero parte della stessa partita. E allora, come sono finiti in uno dei tanti parchi verdi della Gad, quartiere Giardino? L’ipotesi è che la droga fosse arrivata a persone di copertura, non in grado di gestire imprevisti: la pressione della Polizia, prima e dopo il blitz nella casa dove è stata scoperta la droga, potrebbe avere innescato il timore di essere scoperti e così si sarebbero sbarazzati dell’ero per evitare guai. L’altra ipotesi è che fosse stata stoccata lì, a terra, per una possibile consegna: inverosimile. Non si spacciano così, così tanti ovuli di eroina, ancora in confezioni sigillate e da tagliare.
 

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