Stroncato dall’overdose. Altra vittima dell’eroina

Gli inquirenti nella strada dove l'uomo è stato trovato morto in auto

L’inchiesta della procura per indagare su cause della morte e tipo di sostanza. È sempre più allarme per le nuove droghe sintetiche, 100 volte più potenti  

Trovato morto in auto in una strada di campagna

FERRARA. Gli accertamenti sono in corso e saranno i tecnici della medicina legale ad indicare con precisione agli inquirenti - procura e polizia municipale - le cause del decesso di S.G., 49enne bolognese, trovato morto lunedì mattina, in una strada di campagna a San Martino, a bordo della sua auto incidentata lievemente. Dalle prime indicazioni ricevute dopo il sopralluogo e l’attento esame degli oggetti presenti nell’abitacolo dell’auto e del corpo dell’uomo, la morte sarebbe riconducibile ad un malore innescato - questa l’ipotesi che prende corpo - da una overdose di eroina. Qualcosa di più di una ipotesi investigativa, perchè dettata da riscontri sulla vita e abitudini personali dell’uomo e da oggetti repertati dentro l’auto e addosso all’uomo, che portano a questa precisa indicazione: uno su tutti, il tappo protettivo di una siringa che l’uomo stringeva in bocca, che avvalorerebbe in modo drammatico l’ipotesi di una assunzione di droga (eroina) poco prima del fatto, visto che sarebbe stata trovata anche la siringa, in un secondo momento.

La procura ha aperto ovviamente un fascicolo, disposto l’esame medico-legale della salma, ma in un primo momento solo quello esterno alla ricerca di segni che possano confermare l’ipotesi dell’overdose, e quindi in assenza di questo riscontro (l’assunzione inequivocabile con siringa) potrebbe disporre accertamenti più approfonditi. Potrebbe anche ordinare esami tossicologici, per individuare ed evidenziare - eventualmente - le molecole della sostanza assunta. Perchè, come la Nuova Ferrara ha riportato nelle settimane scorse con una inchiesta giornalistica, l’allerta nel Ferrarese e in mezza Italia lanciata da tempo riguarda la possibile presenza in commercio di sostanze sconosciute, una sorta di eroina sintetica con principi attivi moltiplicati 100/200, e oltre, volte. Potrebbe essere dunque un’altra vittima dell’eroina, il terzo decesso in poco più di un mese, più altri due casi di malori. Riscontri degli inquirenti arriverebbero anche dal passato della vittima, ritenuto oggi consumatore occasionale, situazione ancor più vulnerabile nel momento di assunzione di sostanze con principi attivi non conosciuti e devastanti. L’unica certezza, al momento, è dovuta al fatto che la fuoruscita dell’auto nella stradina di campagna a San Martino non ha nessun nesso con la morte, anche se in un primo momento era l’ipotesi dopo il ritrovamento dell’uomo morto nell’auto, tanto più che i rilievi erano stati delegati alla polizia municipale e solo in un secondo momento è emersa l’altra ipotesi del malore per l’overdose di eroina. Che ora dovrà essere confermata o smentita dagli inquirenti. (d.p.)