Ferrara, si presenta per riavere i documenti: denunciato

In questura uno degli uomini la cui carta d'identità è stata trovata dalla polizia nel bivacco abusivo scoperto in via Due Abeti

Il fumo fa scoprire un bivacco abusivo

FERRARA. È stato denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione un venticinquenne tunisino.

Nella tarda mattinata di sabato 21 ottobre, una pattuglia della Polizia di Stato è intervenuta in via Due Abeti n. 21 dove si era sviluppato un incendio all’interno di uno stabile abbandonato posto al centro del complesso industriale. Sul posto era presente personale del locale Comando dei Vigili del Fuoco intento a domare l’incendio, verosimilmente di origine dolosa, dovuto ad una catasta di fili in rame di ridotto spessore a cui era stato dato fuoco al fine di toglierne l’isolante che li ricopre.

All’interno dello stabile c'erano tre letti e sono stati rinvenuti anche due portafogli che contenevano i documenti di due tunisini. Nelle immediate adiacenze la polizia è entrata in un locale dove è stata ritrovato diverso materiale idraulico in ottone, due bobine di rame da 100 metri ciascuna, due computer con relativi monitor ed una pistola giocattolo con caricamento a molla provvista del caricatore e priva del tappo rosso.

Vista la presenza sui monitor di adesivi riportanti il logo dell’adiacente azienda “SAE”, veniva contattato il titolare, al quale, una volta giunto sul posto con la denuncia del furto subito, veniva immediatamente riconsegnato il materiale denunciato e riconosciuto di sua proprietà (valore dichiarato di circa tremila euro). Verso le ore 20 si presentava i Questura il venticinquenne tunisino, il quale, dopo essere stato informato dai suoi amici dell’intervento della Polizia presso il luogo ore si era sviluppato l’incendio, era venuto a farsi restituire il materiale di sua proprietà. Contestualmente dalle prime indagini effettuate emergevano elementi indiziari nei suoi confronti in merito al reato di ricettazione.