Arriva Renzi, incontro sul treno con gli Azzerati

Ferrara, Insorgenti e No Salvabanche lo attenderanno davanti alla stazione

FERRARA. L’incontro di Ferrara con Matteo Renzi avrà domani (9 novembre) il suo momento clou non tanto nei quaranta minuti, poco più, che il leader Pd passerà sul suolo cittadino, quanto nel viaggio di avvicinamento. Si svolgerà infatti direttamente sul treno dem, tra Rovigo e Ferrara, l’atteso faccia a faccia con un gruppo di risparmiatori ferraresi. Si tratta degli Azzerati Carife organizzatori, tra le altre manifestazioni, della fiaccolata di luglio, e già ricevuti dal Pd. Molto attese naturalmente le risposte di Renzi, che nei giorni scorsi è tornato a spendersi in prima persona sulla questione-banche, incontrando anche il presidente della Commissione, Pierferdinando Casini, su fondo vittime, Bankitalia e responsabilità. Non ci saranno sul treno i No Salvabanche, dei quali fanno parte Giovanna Mazzoni, rimbeccata da Renzi dal palco della festa dell’Unità di Bologna, l’estate scorsa, e Milena Zaggia, più volte “arginati” dalla Digos in diverse uscite del segretario Pd. I No Salvabanche saranno di fronte alla stazione e preannunciano un’accoglienza «calorosa» al segretario Pd; più o meno quello che hanno in mente gli Insorgenti, i quali hanno ottenuto l’autorizzazione per una manifestazione pubblica a partire dalle 17.

Il treno di Renzi arriverà alle 18, con a bordo una delegazione dem ferrarese guidata dai segretari regionale, Paolo Calvano, e provinciale, Luigi Vitellio. Il leader dem si dirigerà subito in auto verso il Meis, che visiterà nella parte già aperta e nel cantiere in fase avanzata, e sarà questa l’unica tappa in terra ferrarese. Dopo meno di un’ora, infatti, il treno dem ripartirà per la Romagna, dove Renzi passerà la notte. Una toccata e fuga, insomma, in città.