Gestione a Hera Marattin: conta l’efficienza

Tra i residenti che devono ancora ritirare la Carta smeraldo c’è Luigi Marattin, consulente di Palazzo Chigi, che quando era all’assessorato al Bilancio del Comune “traslocò” l’intera partita della...

Tra i residenti che devono ancora ritirare la Carta smeraldo c’è Luigi Marattin, consulente di Palazzo Chigi, che quando era all’assessorato al Bilancio del Comune “traslocò” l’intera partita della Tari da Hera. Ora a Palazzo municipale festeggiano il tragitto inverso, a partire dal 2018, per lo sgravio di costi di gestione delle utenze e della riscossione... «Allora, era il 2013, il passaggio al Comune era derivato da un obbligo di legge visto che i rifiuti erano tornati una tassa - sottolinea Marattin - ma non mi sembra d’individuare una variazione dei costi per la collettività: gli stessi oneri saranno computati da Hera, semmai c’è il tema di chi è più efficiente nell’effettuare la riscossione dell’evasione». E il passaggio a tariffa puntuale che sta alla base del sistema-calotte? «La direzione indicata dal governo è sempre stata quella, al di là degli obblighi stringenti di legge».