Oltre 2 milioni per strade e scuole

Lavori all’ex istituto Pacinotti, in disuso, e su ponti e cavalcavia

Il plusvalore ricavato dalla vendita di Palazzo Giulio D’Este consentirà alla Provincia di eseguire nuovi lavori la cui delibera è stata approvata ieri in Consiglio provinciale. Si tratta dell’atto che autorizza la seconda variazione di bilancio annuale 2017, con conseguente modifica del programma triennale e dell’elenco lavori pubblici per l’anno in corso.

La misura, come si diceva, è stata resa possibile dalla vendita di Palazzo Giulio d’Este allo Stato, procedura che l’amministrazione ha perfezionato lo scorso 14 novembre a Roma negli uffici di Invimit (la società di gestione risparmio del ministero dell’Economia e delle Finanze): i 7 milioni incassati hanno comportato un’entrata extra di 2,3 milioni rispetto all’iniziale valutazione immobiliare, che la Provincia ha deciso di destinare a lavori di manutenzione straordinaria nella rete scolastica e stradale. In dettaglio, un milione sarà speso per la demolizione di parte dell’ex istituto Pacinotti, dove erano ospitati i laboratori oggi dismessi. Costo dell’operazione circa 300mila euro. Le restanti risorse saranno investite in lavori di manutenzione straordinaria, principalmente per gli impianti antincendio. Un milione e 300mila euro, invece, saranno destinati alla rete viaria. Di questi, circa 600mila serviranno per mettere in sicurezza il ponte Marighella a Copparo e il cavalcavia di Gualdo sopra la Superstrada, il cui ripristino strutturale rientra fra gli interventi di maggiore urgenza; 220mila saranno destinati per la posa di circa due chilometri di nuovi guard rail. I rimanenti 480mila euro saranno spesi in un pacchetto di manti stradali equamente suddivisi tra Alto e Basso Ferrarese. Con la somma a disposizione sarà possibile risanare circa una decina di chilometri di viabilità provinciale. Spetta ora agli uffici tecnici della Provincia provvedere alla progettazione e alle procedure di gara. In tutto, una settantina di atti amministrativi il cui iter è da terminare entro l’anno.