Fame di case in città spuntano due studentati

La fame di case in affitto non accenna a scemare in città, dopo l’assalto di migliaia di studenti universitari che si sono iscritti a tre corsi di laurea dell’ateneo che da questo anno accademico...

FERRARA. La fame di case in affitto non accenna a scemare in città, dopo l’assalto di migliaia di studenti universitari che si sono iscritti a tre corsi di laurea dell’ateneo che da questo anno accademico hanno adottato l’accesso libero. Le soluzioni oggi scarseggiano ma all’orizzonte non mancano le idee, anche se non realizzabili concretamente a breve. Quella più interessante, se andrà in porto, coinvolge l’ex Casa del Pellegrino, zona Fiera. L’Inail, l’ente proprietario, ha infatti proposto un’ipotesi che prevede di riconvertire l’ex sede del centro di riabilitazione San Giorgio, da pochi giorni traslocato a Cona (alcuni servizi residui si trasferiranno nella Casa della Salute di corso Giovecca entro metà dicembre) in uno studentato con servizi. L’idea è stata esposta in una lettera che sta già facendo discutere i vertici delle istituzioni locali, a partire dal Comune e dall’Università. Se l’ipotesi si trasformerà in un progetto entrambi gli enti saranno chiamati a dare il loro contributo. Ieri il sindaco Tiziano Tagliani spiegava che la presenza di uno studentato nella zona dell’ex Palaspecchi, di fianco a un complesso di oltre 200 appartamenti destinati a social housing, imporrà al Comune e all’Acft un ragionamento sul servizio di trasporto pubblico che dovrà servire in modo adeguato le future Corti.

«La stessa linea di servizio, se l’ipotesi di studentato divenisse realtà, dovrà allungarsi fino all’ex Casa del Pellegrino - commentava il sindaco - per collegare bene quel comparto abitativo e di servizi alla città». La vicinanza della Fiera potrebbe aiutare l’ateneo - anche di questo si parla a Palazzo municipale - a reperire nuovi spazi per la didattica in caso di sovraffollamento dei corsi, una soluzione che potrebbe essere comoda per lo studentato di via della Fiera (ex Pellegrino) e per quello dell’ex Palaspecchi, che graviterà sullo stesso settore urbano. Il direttore dell’Acer, Diego Carrara, che gestirà il social housing di via Beethoven, ha dato ieri alcune cifre relative allo studentato ex Palaspecchi. «I posti letto per gli studenti (150) saranno disponibili per il prossimo anno accademico (fine 2018) - ha detto - Le tipologie immobiliari sono bi e trilocali che potrebbero essere riutilizzati, in caso di necessità e in modo flessibile, anche per le famiglie».

Gioele Caccia

 

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