Ferrara Food, c’è la Regione «Proviamo a far riaprire»

La Regione Emilia Romagna scende in campo per tentare di rilanciare Ferrara Food, l’azienda di lavorazione del pomodoro, fallita a inizio novembre. «Abbiamo in corso un dialogo con i liquidatori - ha...

La Regione Emilia Romagna scende in campo per tentare di rilanciare Ferrara Food, l’azienda di lavorazione del pomodoro, fallita a inizio novembre. «Abbiamo in corso un dialogo con i liquidatori - ha detto l’assessore all’Agricoltura, Simona Caselli - con l’obiettivo di favorire l’avvio della prossima campagna del pomodoro e la continuità del sito produttivo di Ferrara Food. Così facendo si tutelerebbe anche il valore del bene industriali, nell’interesse dei creditori». L’azienda dava lavoro a 12 persone con 100 operai stagionali assunti durante le campagne. La riapertura è però fondamentale per gli oltre 250 produttori del territorio, visto che l’impresa di Argenta ha una potenzialità produttiva su quasi 2.500 ettari di pomodoro, per un totale trasformato di oltre 150mila tonnellate. «Stiamo lavorando per mantenere aperto il confronto tra tutte le parti in causa - ha messo in rilievo Caselli - e mettere in campo ogni iniziativa utile per poter sbloccare la situazione fin dalla campagna 2018. I tempi sono un elemento essenziale per arrivare ad una conclusione positiva».

Il fallimento è stato formalizzato un mese fa dal Tribunale di Forlì, visto che l’azienda faceva parte del gruppo Sfir. L’azienda aveva già rinunciato alla campagna estiva del pomodoro, con i produttori che avevano deciso di non consegnare, dopo le vicissitudini dell’anno scorso.

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