Igor catturato in Spagna dopo aver ucciso altre tre persone

Igor dopo l'arresto

Il killer di Budrio e del Mezzano arrestato dopo una fuga durata otto mesi. È accusato di aver ucciso lo scorso 1° aprile il barista di 52 anni Davide Fabbri, durante un tentativo di rapina, e la guardia ecologica volontaria Valerio Verri sette giorni dopo. Le vittime spagnole sono due agenti della Guardia civil e un agricoltore
Dagli omicidi alla cattura, tutte le tappe

L'arresto di Igor, il killer di Budrio fermato in Spagna

FERRARA. Igor il russo, l'assassino ricercato per l'omicidio di Budrio del 1° aprile e l'agguato mortale del Mezzano del sabato successivo, è stato arrestato in Spagna in un conflitto a fuoco in cui sono morte tre persone: due militari e un civile. Il killer diBudrio che per mesi è stato oggetto di una gigantesca caccia all'uomo nel Ferrarese, è stato arrestato in Spagna, nei pressi di Saragozza, dove si era rifugiato durante la sua lunga fuga.

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Igor era ricercato dalla polizia spagnola dopo che il 5 dicembre un uomo aveva aggredito due persone in una casa colonica nella cittadina aragonese di Albalate del Arzobispo: quel giorno un uomo di 72 anni aveva tentato di entrare nella sua casa di campagna, accompagnato da un fabbro, per cambiare la serratura che da alcuni giorni risultava bloccata. I due erano quindi stati sorpresi da un uomo, probabilmente Igor, che gli ha sparato a bruciapelo, ferendo il fabbro a un braccio e il proprietario della casa nel fianco.

Da allora la sorveglianza nella zona si era intensificata. Le indagini avevano portato giovedì sera due agenti della Guardia civil, accompagnati un agricoltore del posto, a visitare un'abitazione a El Ventorrillo. Lì i tre sono stati sorpresi e uccisi in una sparatoria; e Igor, dopo aver rubato loro le armi di ordinanza, si è dato alla fuga a bordo di un grosso pick-up.

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Le forze dell'ordine spagnole hanno così lanciato una massiccia caccia all'uomo che si è conclusa nella notte con l'arresto di Igor in zona Maestrazgo, tra la provincia di Teruel e Castellon. L'uomo aveva appena fatto un incidente sull'autostrada A-226, all'altezza del comune di Cantavieja. Due delle arrmi che aveva con sé erano quelle sottratte ai due agenti spagnoli.

Le vittime, riferisce il quotidiano spagnolo El Pais, sono due agenti della guardia civil (Víctor Romero Pérez, 30 anni, e Víctor Jesús Caballero Espinosa, 38 anni) che facevano parte di una squadra del distaccamento di Alcaniz dedicata ad indagini sui furti nell'ambiente rurale, come fattorie o allevamenti di bestiame. Entrambi erano senza uniforme. La terza vittima è l'allevatore José Luis Iranzo, agricoltore profondo conoscitore della zona che stava accompagnando gli agenti in una perlustrazione.

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"Igor il russo" era ricercato in Italia e all'estero per gli omicidi del barista di 52 anni Davide Fabbri, durante un tentativo di rapina a Budrio il primo aprile; e della guardia ecologica volontaria Valerio Verri, freddata nelle campagne del Mezzano (Ferrara) sette giorni dopo, l'8 aprile, durante la sua attività di anti-bracconaggio mentre era insieme al poliziotto provinciale Marco Ravaglia, rimasto ferito.

A carico di Igor ci sarebbe anche l'omicidio di un metronotte, Salvatore Chianesenel Ravennate nel 2015. "Un ringraziamento alle autorità spagnole, all'Arma dei carabinieri e il pensiero va alle vittime di Budrio e alle vittime in Spagna" è venuto dal ministro dell'Interno Marco Minniti. Maria Sirica, vedova del barista Davide Fabbri, ha commentato: "Spero che sconti la pena dovuta e che possa essere finalmente fatta giustizia. Anche se questo non potrà mai cambiare il mio dramma". Il premier Paolo Gentiloni ha espresso le condoglianze al premier Rajoy.
 

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