Rifiuti, tariffa fissa ridotta nel 2019

L’assessore Ferri: da lunedì contenitori doppi per l’organico Forza Italia: costi troppo alti. M5s: patrimoniale senza premi

Il regolamento di gestione dei rifiuti con il sistema a calotta ha incendiato ieri la 4°commissione consiliare. «Le tariffe caleranno come costo complessivo grazie alla riorganizzazione dei servizi e all’aumento della differenziata», ha introdotto l’assessore Caterina Ferri, chiarendo che l’introduzione della tariffa puntuale sarà graduale. Il 25% della bolletta è legato alla produzione dei rifiuti, mentre è del 75% la parte relativa alla metratura della casa. «Ci aspettiamo un calo nel 2019 di questa parte di tariffa, per renderla più puntuale. Abbiamo previsto un numero di svuotamenti per ogni famiglia molto alto, perché è un percorso che va accompagnato. Per le utenze non domestiche invece, devono scegliere il contenitore più adeguato, scelta che in itinere può essere modificata». Proprio per facilitare questo percorso verso la differenziata, «l’amministrazione ha accolto la proposta di Cna di creare un osservatorio dove si possa valutare l’andamento tariffario». Da lunedì saranno raddoppiati i contenitori per l’organico dato che è aumentata la raccolta, così come c’è stato un incremento negli svuotamenti di carta e plastica: da 16 a 21 per la carta, da 12 a 21 per la plastica. Il fronte del dubbio è stato aperto da Francesco Rendine (Gol). «Il risparmio valutato non è reale, perché per le famiglie non avete applicato nelle tabelle il 10% di Iva. Inoltre - ha ricordato - nella famiglia di 3/4 persone la quota variabile si differenzia pochissimo, mentre per la famiglia di 5 componenti è molto più alta». Il costo dei servizi è molto alto secondo Matteo Fornasini (FI), «i cittadini spendono pro-capite 190 euro, le altre città della regione hanno un costo più basso. Inoltre manca l’ammortamento, che è lo stesso dello scorso anno, di 250mila euro; dove sono finiti i 3,7 milioni investito da Hera?». Replica di Luca Vaccari, assessore al bilancio: «Nel 2019 quando si prenderà il consuntivo 2017 si ammortizzerà».

Ilaria Morghen (M5s) parla di tariffa «non proporzionale, di fatto è una patrimoniale, e non si introducono premialità alla differenziazione». Le ha risposto il capogruppo dem, Luigi Vitellio, «condivido la scelta di tenere alti per il primo anno il numero di conferimenti. Sarebbe opportuno capire quanti conferimenti mensili per rimodulare la tariffe e aumentare gli sconti. Il porta a porta? Siamo molto attenti ai disagi dei cittadini e quel sistema si differenzia dalla calotta perché i rifiuti devi tenerli in casa. Bene la cabina di monitoraggio, da qui ai prossimi mesi andranno aiutate molte imprese».

Veronica Capucci