Il gatto Vito è tornato a correre

Le zampe gli erano state amputate da una falciatrice: donate quelle artificiali

Il gatto tornato a correre con zampe artificiali

FERRARA. Il gatto Vito ora sgambetta su arti artificiali grazie alla generosità di molti volenterosi. Aveva solo tre mesi circa quando le volontarie di “A coda alta” di Ferrara lo hanno trovato nei pressi di un cimitero con le zampette posteriori recise da una presumibilmente da una falciatrice. Lo hanno preso e portato presso l’Oipa di Rovigo che ha come finalità proprio quella di curare i gatti “disabili“.

«Aveva perso quasi tutta una zampa, mentre l’altra era stata tagliata al ginocchio - racconta Valentina la responsabile della struttura di Rovigo - per consentirgli una vita quasi normale doveva essere subito sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. Così attraverso diverse iniziative promosse per raccogliere i fondi necessari lo abbiamo ricoverato perché gli fossero posizionate le protesi. Vito ha superato molto bene il disagio dell’operazione ed oggi si è ormai abituato alla sua nuova natura di invalido». Si trova così bene con gli altri gatti che è tornato da una prima “adozione”.