Controlli alimenti, la tariffa va pagata entro il 31 gennaio

Scade il 31 gennaio 2018 il termine per il pagamento della tariffa annuale dei controlli sanitari ufficiali. Sono soggetti a questa tariffa le imprese del settore alimentare con attività prevalente...

Scade il 31 gennaio 2018 il termine per il pagamento della tariffa annuale dei controlli sanitari ufficiali. Sono soggetti a questa tariffa le imprese del settore alimentare con attività prevalente all’ingrosso, superiore cioè al 50% dell’intero fatturato. L’Asl in una nota ricorda questo adempimento, sottolineando i criteri di esclusione e il complesso meccanismo che determina la somma da pagare. Gli operatori sono suddivisi per tipologie produttive e fasce produttive annue, ognuna delle quali ha dei propri meccanismi moltiplicatori per determinare la tariffa. Il pagamento può essere effettuato tramite conto corrente postale e bonifico bancario, mentre la ricevuta di pagamento dev’essere recapitata al Dipartimento di sanità pubblica di via Beretta a mano, posta, fax o mail. Per le attività soggette a controllo da parte dell’Unità opertiva attività veterinarie, la ricevuta di pagamento va consegnata al veterinario incaricato dei controlli ufficiali. In caso di mancato o incompleto pagamento della tariffa scatta la maggiorazione del 30% oltre agli interessi legali.