Capodanno in laguna, debutto con il botto

Una notte di festa con lo spettacolo pirotecnico ai Trepponti e una trascinante colonna sonora

Comacchio, debutto da record per la festa ai Trepponti

COMACCHIO Per accogliere il 2018 con una festa di piazza, la prima in centro storico a Comacchio, in tantissimi si sono dati appuntamento ai piedi del Trepponti. I riflessi scintillanti dell'acqua dei canali, hanno accompagnato il conto alla rovescia pronunciato in coro dal pubblico, sino al via di uno show piro-musicale mozzafiato, durato un quarto d'ora.

La prima edizione del Capodanno in laguna incassa un successo, che di fatto spiana la strada alle prossime, perchè la voglia contagiosa di fare baldoria all'aperto ha trascinato tanti a festeggiare e a ballare, sino a notte inoltrata, i tormentoni dell'estate e i brani più celebri degli anni '80 e '90. Il capodanno in laguna è decollato con il cenone da tutto esaurito al Museo Delta Antico e con l'aperi-cena, altrettanto al completo, a Palazzo Bellini, ma i riflettori erano tutti puntati sul Trepponti, dove già dalla 22, Leonardo Veronesi & Atipico Sinfonik 4tet insieme a Oscar Nini e Silvia Boreale hanno cominciato a intonare i brani più celebri di Lucio Battisti,Francesco De Gregori, Claudio Baglioni, Vasco Rossi e di altri cantautori.

Tra un risotto mantecato ai gamberetti, un piatto di lasagne al ragù, bocconcini di cotechino con lenticchie e fettine di lombo arrosto, durante l'apericena a Palazzo Bellini si è fatta avanti, tra i commensali, Valentina Favaro di Mantova, che ha ammesso di "aver preferito Comacchio ad altre feste di capodanno, dopo aver colto il suggerimento su Vanity Fair." Tavolate fitte fitte al Museo Delta Antico, dove alla cena di gala l'anguilla in crosta di mandorle su polenta contadina ha avuto la meglio sulle altre portate. Allo scoccare della mezzanotte la piazzetta della pescheria, il ponte degli Sbirri, la via Muratori erano stracolmi di gente, che ha poi salutato con un applauso l'incendio del Trepponti realizzato da Parente Fireworks.

Subito dopo lo lo spettacolo, hanno ripreso le redini della conduzione Elisa e i dj Paul Frost e Simone Matteucci di Radio Sound. Dall'immancabile Y.M.C.A. dei Village People ai brani degli anni '70 di Raffalla Carrà e ai balli di gruppo caraibici, il passo è stato breve per portare in scena un lungo trenino umano. Per darsi alle danze sfrenate in centro storico, qualcuno ha appoggiato a bordo canale bottiglie di spumante, che però non potevano essere trasportate, nè consumate all'aperto, per motivi di sicurezza. Damiano Amati, trentenne di Faenza, dopo aver riconosciuto di non essere a conoscenza del divieto, ha subito recuperato la bottiglia, per inserirla nella borsa della fidanzata, perchè "come dice il proverbio, se si fa una cosa a capodanno, si ripete tutto l'anno e non vorrei cominciare il 2018 con una multa." L'assenza di nebbia e temperature al di sopra dello zero hanno certamente inciso sul buon esito della festa di San Silvestro a Comacchio, promossa dall'associazione Comacchio è turismo con il patrocinio e il contributo del Comune ed organizzata da Made Eventi.

Katia Romagnoli