Se ne è andato “Massa”: addio all’edicolante ultrà

L'omaggio dei tifosi spallini sulla saracinesca dell'edicola di via Saraceno chiusa per lutto

Ferrara. Lutto per la morte di Stefano Massarenti, gestiva il negozio di via Saraceno. Appassionato di musica e Spal, aveva 52 anni. L'8 gennaio i funerali 

FERRARA.Per lui il suo lavoro consisteva nel “vendere parole di carta”. Già abbastanza per capire che Stefano Massarenti era un edicolante che nel suo mestiere ci metteva quel qualcosa in più. E i clienti affezionati, quelli che abitualmente andavano a comprare il giornale nel suo negozio di via Saraceno, se ne erano accorti eccome.

Così il dolore è stato grande, quando ieri si è diffusa la notizia che “Massa” se ne era andato per sempre, ucciso da una malattia che lo aveva colpito a ottobre per consumarlo nel giro di pochi mesi.


«Era sempre gentile e premuroso; sei avevi bisogno, che ne so, di un numero arretrato si faceva in quattro per procurartelo, una persona davvero amabile».

Stefano Massarenti


Stefano aveva 52 anni, e nella sua vita troppo breve aveva coltivato due grandi passioni, la musica e la Spal. Lo ricorda con parole commosse il musicista, e a sua volta tifoso, Daniele Vecchi: «Amico mio. Fratello mio. Ti voglio ricordare così, con il tuo sorriso beffardo e contagioso, quella mattina dello scorso marzo con Max, in fila per prendere i biglietti della Spal. Quanto abbiamo riso quella mattina. Quanto abbiamo riso, sempre. Fai buon viaggio Vecchio Punk Vecchio Ultras, mi sei e mi sarai sempre dentro. Grazie per tutti i bei momenti che mi hai regalato», scrive su Facebook.

Raggiunto al telefono, aggiunge: «Era impossibile non voler bene a Stefano, per la sua umanità, la sua grande gentilezza. Era appassionato di musica alternativa, amava i concerti e veniva ad ascoltare anche la nostra band. E poi c’era la Spal, il tifo in curva con il gruppo di Porotto. Sono felice che “Massa” fosse a Terni, l’anno scorso, alla partita della promozione in A. Quanta gioia quel giorno! E poi, pochi mesi dopo, la diagnosi terribile».

Stefano Massarenti lascia la compagna, i genitori e i familiari. E i tantissimi amici del mondo ultrà, della musica e delle “chiacchiere da edicola”. I funerali si terranno lunedì 8 gennaio, alle 16, nella chiesa di San Giuseppe Lavoratore al Barco.