Centrodestra, la Lega decide tra Collegio sisma e Ferrara

Collegio sisma o Camera Ferrara? È questo il nodo da sciogliere per i due principali partiti del centrodestra, Forza Italia e Lega, impegnati nella spartizione dei candidati all’uninominale a livello...

Collegio sisma o Camera Ferrara? È questo il nodo da sciogliere per i due principali partiti del centrodestra, Forza Italia e Lega, impegnati nella spartizione dei candidati all’uninominale a livello regionale. Si sa che i vertici nazionali dei partiti del centrodestra, compreso quindi Fdi e la “quarta gamba”, si sono accordati per dividersi le candidature sulle base dell’esito dei sondaggi più freschi, e l’ultima ipotesi è raggelante per i forzisti: in Emilia Romagna 13 posti andrebbero alla Lega, 7 a Forza Italia, 4 a Fratelli d’Italia e uno alla lista Fitto. In questo caso il Carroccio ferrarese potrebbe scegliere tra i due collegi estensi, e la tentazione di Alan Fabbri, capogruppo regionale, potrebbe essere il Collegio sisma. In caso contrario, in pole position ci sarebbero la comacchiese Maura Tomasi e il ferrarese Naomo Lodi. Stuzzicante l’ipotesi di una sfida da Lodi e il ministro Dario Franceschini, anche se il segretario comunale del Carroccio ha sempre affermato di prediligere la politica locale e sembra già proiettato verso il sindaco 2019.

In ogni caso mercoledì 24 (ore 19.30, hotel Astra) arriverà in città Massimo Palmizio, coordinatore regionale FI, e in quell’occasione ci dovrebbe essere più chiarezza sulle mosse azzurre.


Domani si riunisce invece la Direzione nazionale Fdi, della quale fa parte anche Alberto Balboni. Per l’ex senatore, tornato alla politica attiva negli ultimi tempi, si profila una candidatura, forse addirittura il primo posto nel listino del Senato, che qualche chance di elezione le dà, anche se il partito è più forte in Emilia occidentale.