Il percorso scolastico si arricchisce in piazza e campagna

Tresigallo lancia il progetto “Diari Urbani” alle elementari Laboratori e attività esterne per aiutare l’apprendimento

TRESIGALLO. Si chiama “Diari Urbani” il progetto pilota educativo che nasce dalla collaborazione tra l’associazione culturale Torri di Marmo e il Comune di Tresigallo, rivolto alle scuole elementari. È il primo del genere in provincia, fortemente sostenuto dal Comune e che vede coinvolti i vari esercizi commerciali del paese, cittadini ed istituzioni.

Un modo aperto, nel senso letterale del termine, non più solo nelle aule scolastiche, per educare e far crescere i ragazzi, specie quelli con problematiche. In sintesi: con le dieci classi delle scuole elementari dell’Istituto comprensivo Don Chendi, si svilupperanno laboratori interattivi, utilizzando anche materiale a km zero e legati alle tradizioni del paese, la sua storia, i luoghi. Un progetto che è ispirato al metodo del cosiddetto outdoor education, ovvero far conoscere ai bambini il territorio ove vivono.


In particolare, il contatto con l’ambiente esterno farà quindi da sfondo a tutte le attività dei laboratori: piazze, spiazzi erbosi, campo sportivo, panchine e parcheggi verranno utilizzati come vere e proprie aule all'aperto. In pratica, “Diari Urbani” vuole raccontare alle nuove generazioni e alle loro famiglie il luogo (spesso paradossalmente poco conosciuto) in cui vivono, le peculiarità nascoste ma, soprattutto, vuole rendere i bambini consapevoli della ricchezza storica di Tresigallo.

Un progetto che può fare da apripista ad altri Comuni con la loro storia, oltre che a Tresigallo. E numerosi studi documentano questo tipo di approccio, l’outdoor education «dà risultati duraturi - è stato spiegato ieri - ed efficaci per quanto riguarda apprendimento ed empatia, soprattutto nei soggetti in giovane età che stanno esplorando le loro abilità e inclinazioni».

Un progetto educativo lungimirante, pertanto secondo i promotori dovrà continuare nel tempo per un intero ciclo didattico, per poterne vedere la reale efficacia nelle future generazioni. In altre parole, creare educazione alla bellezza richiede tempo, ma è tempo speso bene. A Tresigallo ci credono: vi sono associazioni e attività commerciali che collaborano a questo primo progetto: il Melograno di Formignana, Autofficina Cavazzini (in passato era lo storico Canapificio), Aliper, Bar gelateria Da Carles, Mazzoni spa, panificio Al Fornarini, pizzerie Al solito posto e Da Bruno.

Alla presentazione del progetto alla Casa Della Cultura ieri sono intervenuti il sindaco Andrea Brancaleoni, Francesco Emiliani di Torri di Marmo, l’assessore Simone Mazzini, l’ideatrice di “Diari Urbani”, Elisa Soffritti, e lo studioso Mauro Merlanti. Brancaleoni ha detto che «Progetti come questi sono importanti: nella futura fusione si manterrà l'identità di ogni centro, ma sarà possibile con un budget più grande programmare a lungo termine». Mazzini ha sottolineato che «troviamo essenziali i laboratori aventi come tema la cultura del paese. In questo modo pensiamo si possa costruire un autentico legame tra il territorio e il bambino».

Franco Corli