Uomo picchiato fuori dal bar da tre persone

Il centro di Berra

Diverbio in piazza per futili motivi: aggressori condannati a complessivi 36 mesi di reclusione

BERRA. I carabinieri di Berra hanno arrestasto tre persone per i reati di violenza privata, minacce e lesioni personali in concorso in seguito ad un'aggressione avvenuta nel primo pomeriggio di lunedì in centro al paese. Tutte e tre le persone, residenti a Berra, hanno già precedenti: si tratta di Elizabeta Bejzuaku di 38 anni, il figlio Ramoni di 19 anni ed il coniuge Giancarlo Lunardi di 43 anni. 

L'episodio è avvenuto partendo dal Bar Centrale di Berra, dove c'è stato il primo diverbio tra la donna e la vittima dell'aggressione, un 55enne residente anch'egli in paese. L'uomo, una volta uscito dal locale, è stato accerchiato dalle altre due persone, le quali lo hanno colpito con violenza con calci e pugni al volto e all'addome. Immediato l'intervento dei carabinieri della stazione locale per interrompere l'aggressione e poi sono intervenuti i sanitari del 118 per prestare i primi soccorsi al 55enne, poi trasportato all'ospedale del Delta di Lagosanto. 

Non sono note le cause dell'aggressione: il diverbio secondo una prima ricostruzione sarebbe nato per futili motivi. 

Tutti e tre gli arrestati sono stati portati alla Casa circondariale di via Arginone, a Ferrara ed al carcere femminile di Bologna: nella tarda mattinata di martedì l'udienza con rito direttissimo e la condanna alla reclusione di 8 mesi e 20 giorni per Ramoni Bejzuaku (pena sospesa), mentre per Lunardi ed Elizabeta Bejzuaku  la pena è di 14 mesi di reclusione, sottoposti entrambi alla misura dei domiciliari.

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