Stazione, parcheggio bis Quattro piani all’ex Mof

Metropark già pensa al raddoppio: nel primo lotto 5 ricariche per auto elettriche Darsena, pronto il bando del multipiano che prenderà il posto degli stalli a raso

Dev’essere ancora costruito, il parcheggio Metropark della stazione, che già si parla di raddoppio. A rivelare le intenzioni della società, che fa parte del gruppo Ferrovie dello Stato, è stata l’assessore Roberta Fusari, l’altro pomeriggio in consiglio comunale, parlando di «volontà dichiarata» della proprietà di sfruttare al meglio la striscia di terreno inutilizzato lungo via San Giacomo, tra il muretto di recinzione e la pensilina del futuro metro Ferrara-Cona. Si tratta di altri posti a pagamento in zona Gad, dopo quelli in fase di progettazione all’ex Mof.

I tempi e i modi dell’intervento di raddoppio in stazione non si conoscono, ed è presumibile che si voglia anzitutto completare il primo lotto, ma in ogni caso non si tratterebbe che di raddoppiare la lunghezza dello spazio già nel progetto attuale occupato dagli stalli, che come annunciato sono 119. Nel caso si varasse effettivamente l’estensione, ha precisato l’assessore, verrebbe modificata anche l’organizzazione degli accessi e delle uscite. Nel progetto presentato qualche giorno fa per i 119 posti auto, infatti, è previsto l’ingresso e l’uscita da un solo varco, già esistente nella zona del posteggio taxi, in maniera da minimizzare l’impatto sulla pista pedonale e ciclabile; in prospettiva-ampliamento, invece, l’uscita verrebbe individuata altrove, presumibilmente in coincidenza con la parte terminale del parcheggio, verso il ponte di San Giacomo.


Altro aspetto di rilievo del parcheggio, venuto alla luce in consiglio comunale, è la presenza di 5 postazioni gratuite per la ricarica delle auto elettrica, di cui una particolarmente innovativo: grazie all’accordo Metropark-Enel, si potrà attivare una sorta d’interscambio tra auto e rete elettrica, in modo da sfruttare i picchi di potenza. «Un contributo alla sostenibilità» l’ha definito l’assessore. Confermate le tariffe, 1 euro all’ora fino ad un massimo di 10 euro dalle 6 all’1 di notte, con varie possibilità di abbonamenti, apertura e videosorveglianza h24. Ci sarà la possibilità di kiss&ride, cioè di parcheggiare per accompagnare un passeggero al treno, lasciando per 15’ l’auto gratis. L’investimento Metropark sarà di 500mila euro, con 10.625 euro di oneri al Comune. «Potremo approfittarne per estendere gli stalli a pagamento nel quartiere Giardino, che di mattina diventa un enorme parcheggio» ha proposto Leonardo Fiorentini (Si).

Questione di giorni, invece, per il bando di progettazione esecutiva del parcheggio multipiano ex Mof, che prenderà il posto degli attuali parcheggi a raso (ne rimarrà qualcuno di servizio per l’Urban center). Il numero esatto di stalli sarà appunto definito in sede di progetto, si sa tuttavia che la struttura sarà costituita da un piano interrato e tre sopraelevati, e completerà i cantieri-parcheggi della zona di riqualificazione Darsena, assieme alla copertura dell’ex Pisa, in dirittura d’arrivo per l’assegnazione. Si tratterà dell’ultimo bando di progettazione nell’ambito del bando periferie da 18 milioni: tutti devono essere assegnati entro quattro mesi dal visto della Corte dei conti, atteso a giorni.

Stefano Ciervo

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