Topica di Facebook: bloccata l’attivista Pap per un «Negri»

Facebook entra a piè pari... nella campagna elettorale di Potere al popolo, per colpa di Toni Negri. Elisa Corridoni, membro della segreteria nazionale Prc ed attivista della lista, ieri è stata...

Facebook entra a piè pari... nella campagna elettorale di Potere al popolo, per colpa di Toni Negri. Elisa Corridoni, membro della segreteria nazionale Prc ed attivista della lista, ieri è stata bloccata per 24 ore dal social network, dopo un “avvertimento” inviatole solo un paio d’ore prima, con tanto di cancellazione del post incriminato. Il motivo, come ha rivelato lei stessa, «sembra una barzelletta», la «realtà che supera la fantasia: Fb mi ha bloccato per un contenuto nel quale ho scritto la parola “negri”: peccato che parlassi di Toni Negri, attivista e filosofo italiano». Nella logica dell’algoritmo di Mountain View si trattava di una recidiva, appunto, visto che poco prima era stato scovato un altro post di Corridoni con la stessa parola incriminata (come noto, Fb non tollera parole scorrette politicamente) ma anche in quel caso si trattava di un nome proprio: la poetessa Ada Negri. Non solo, entrambi i post risalgono a parecchio tempo fa, il che lascia spazio ad almeno un paio di scenari: qualcuno ha segnalato ora i post a Mountain View, consapevole dei limiti dell’algoritmo, attivando così la cacciata quasi automatica di Corridoni; oppure le recenti modifiche dell’algoritmo stesso, per rispondere alle critiche su bullismo e razzismi, hanno moltiplicato le probabilità di clamorosi errori.

In ogni caso la vicenda ha fatto il giro del web, tra commenti sarcastici e annotazioni quasi rassegnate sullo strapotere di Fb, ma l’attivista Pap non intende lasciar cadere la cosa: «Al di là del fatto di non poter fare propaganda elettorale, io con Fb ci lavoro perché faccio di mestiere la social media manager, e questo blocco rischia di procurarmi danni anche sul lavoro. In questo caso studierò la possibilità di fare causa». (s.c.)