Lavori in corso ai cimiteri Due su tre quasi pronti

Mirabello in fase di progettazione, bene i cantieri di Dosso e Sant’Agostino Lunedì, maltempo permettendo, proseguirà il lavoro delle estumulazioni

MIRABELLO. Stanno proseguendo i lavori nei cimiteri di Terre del Reno, per riconsegnare ai cittadini un luogo sacro che durante il terremoto era stato pesantemente danneggiato.

Se per quello di Mirabello si è ancora in fase di progettazione e si conta di iniziare i lavori per l’estate 2018, a Sant’Agostino e a Dosso siamo ormai a buon punto. «A Dosso – ha spiegato il sindaco Roberto Lodi – stiamo ormai per chiudere il cantiere. Manca davvero poco e rispetto al lavoro complessivo, ciò che rimane da fare è davvero poca cosa. Nel frattempo stiamo ragionando su alcuni lavori che ci piacerebbe proseguire, al di fuori del contributo per i danni del terremoto. Per dare un significato definitivo, ad esempio finanziando l’imbiancatura della parte posteriore».


«A Sant’Agostino invece – ha proseguito il sindaco – ogni settimana circa facciamo una verifica del cantiere, per controllare come procedono i lavori. Siamo ancora al primo stralcio dei lavori e stiamo aspettando una perizia di variante che la soprintendenza deve approvare per il secondo, quello che riguarda la parte storica. Solleciterò perché venga fatta in fretta, in modo da non bloccare i lavori tra la prima e la seconda parte. Nel frattempo il 26, maltempo permettendo, proseguirà il lavoro delle estumulazioni. Tutto prosegue come da programma». Come detto, a Mirabello la situazione è ancora in fase di progettazione. Anche qui è in previsione qualche lavoro aggiuntivo, per completare del tutto l’opera. «A Mirabello, - ha concluso Lodi - oltre alla sistemazione dei danni del terremoto, abbiamo in programma il rifacimento dei vialetti. Vorremmo fare un lavoro come quello fatto a Dosso, utilizzando lo stesso sistema di presentazione della ristrutturazione. In questo modo daremo uniformità a tutti i cimiteri di Terre del Reno, anche perché ci sembra che i lavori stiano dando ottimi risultati. Avendo apprezzato molto il lavoro che hanno fatto i nostri tecnici, proseguire su quella strada ci sembra l’idea migliore. Inoltre, ci piace l’idea che i cimiteri del territorio possano avere più o meno lo stesso aspetto».

Samuele Melloni

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