Nessuno rispetta il divieto Il sindaco chiude la strada

Portomaggiore, auto e mezzi pesanti utilizzano la via che porta alle Oasi Stop al transito nei due sensi di marcia e blocco metallico a impedire l’accesso

PORTOMAGGIORE. Il sindaco di Portomaggiore, Nicola Minarelli, con ordinanza ha fatto chiudere al traffico la strada vicinale via Argine Secondario, quella che porta alle Oasi ed è usata prevalentemente da turisti.

Da tempo mezzi non autorizzati non possono passare per la strada vicinale via Argine Circondario del Mezzano, esattamente nel tratto compreso tra l’incrocio con la provinciale 57 e l’ingresso nell’Oasi di Porto. Il motivo è semplice: il tratto è uno dei percorsi turistici di maggiore rilevanza nel territorio comunale, tanto che già da tempo vige il divieto di transito. Quale il problema? Auto e purtroppo troppe volte anche mezzi pesanti passano lo stesso e il sindaco Nicola Minarelli è dovuto intervenire con ordinanza. Il divieto infatti viene regolarmente disatteso, malgrado tutti i controlli e soprattutto il passaggio dei mezzi pesanti ha portato alla distruzione della strada che presenta adesso avvallamenti e buche profonde tanto da renderla impraticabile per le biciclette.


Non solo, la strada in questione è molto stretta ed ha dunque una portata ridotta serve in pratica solo per passeggiate con mezzi leggeri. Ecco quindi che è stato istituito il divieto di transito in ambo i sensi di marcia nel tratto compreso tra l’incrocio con la provinciale 57 e l’ingresso nell’Oasi di Porto. Possono passare solo i velocipedi e i pochi residenti e per questo motivo il sindaco ha disposto l’installazione di un dissuasore metallico nel tratto finale di via Argine Circondario, che impedisce fisicamente l’accesso a tutte le tipologie di veicoli e l’accesso alle proprietà private sarà possibile solo arrivando dalle Oasi di Portomaggiore. «Si tratta di un portale – spiega il sindaco Minarelli –, perché in altro modo non è stato possibile andare avanti considerato che in molti del “semplice” divieto se ne sono fregati ed alla fine la strada è stata distrutta. Purtroppo, ancora una volta per l’inciviltà di pochi pagheranno in molti, ma è anche vero che si potrà percorrere la strada in sicurezza, soprattutto in vista della riqualificazione delle Oasi».

L’Ufficio tecnico comunale si sta attivando perché venga predisposta tutta la segnaletica e il portale, mentre sarà rimossa la segnaletica verticale e orizzontale che non serve più. Intanto le forze di polizia e in particolar modo la polizia municipale vigileranno sul rispetto dell’ordinanza e le multe in caso contrario saranno molto salate.