Arcigay e la sede: affitto scontato per manutenzioni

I locali comunali di via Ripagrande 12 sono affittati a Arcigay e Arcilesbica con un abbattimento consistente dei costi di affitto perché al canone annuo di 1.686,72 «si aggiungono le spese di...

I locali comunali di via Ripagrande 12 sono affittati a Arcigay e Arcilesbica con un abbattimento consistente dei costi di affitto perché al canone annuo di 1.686,72 «si aggiungono le spese di manutenzione ordinaria. Manutenzione senza la quale la struttura subirebbe un graduale e inarrestabile deterioramento, di cui si dovrebbe fare carico il Comune di Ferrara» sottolinea Manuela Macario, presidente di Arcigay, dopo la pubblicazione dei dati relativi agli affitti sugli immobili comunali alle associazioni. La questione delle manutenzioni si pone evidentemente per molte convenzioni, anche se resta la grande differenza di canone in rapporto ai metri quadrati concessi e al “rango” dell’immobile.

Macario risponde anche all’interpellanza di Matteo Fornasini (FI), che lamentava la concessione dei locali di via Ripagrande per attività di formazioni politiche legate al centrosinistra e alla sinistra. «Si è volutamente scelto di aprire le porte della Casa Arcobaleno di Ferrara a tutte quelle realtà politiche, associative, ricreative e anche ai singoli che ne facciano richiesta le cui motivazioni della richiesta o le loro istanze statutarie e/o politiche non siano in contraddizione con i valori fondanti della sede di via Ripagrande 12, luogo di contrasto ad ogni forma di razzismo, omogeneità, omofobia e transfobia - spiega Macario - Fino ad ora la richiesta di utilizzo è sempre e solo arrivata da forze che si collocano politicamente nell’area del centro sinistra, ma auspichiamo che, nel tempo, possa diventare punto di riferimento per tante altre realtà politiche, sociali e culturali. La comunità Lgtb non ha bisogno di ghetti nei quali nascondersi, a di luogo plurale e aperto a tutti».


C’è da registrare anche una precisazione di Davide Fiorini, presidente della Bocciofila Arci La Ferrarese, che sottolinea come quanto pagato Comune sia di 9.667,59 euro Iva compresa. Lo zero indicato nel tabulato comunale era in effetti “sospeso” dalla dicitura «contratto in fase istruttoria» in quanto associazione, mentre la bocciofila La Ferrarese risulta beneficiaria di una convenzione in quanto società sportiva, con 7.430 euro più Iva per un contratto di 12 anni, che scade il 20 dicembre 2021.

Sulla giungla delle concessioni e degli affitti, in ogni caso, ha preannunciato una richiesta di chiarimenti al Comune Paola Peruffo, consigliere di Forza Italia.