La procura indaga sul “caso avvocati”

E’ il caso degli incarichi affidati dal Comune di Ferrara ad avvocati esterni

E’ il caso degli incarichi affidati dal Comune di Ferrara ad avvocati esterni. Un caso che ha già visto un “botta e risposta” tra il consigliere di Gol, Francesco Rendine lo stesso sindaco Tiziano Tagliani e che ruota attorno ad un esposto dello scorso anno su fatti del 2015, sul quale la Corte dei conti fece rilievi sulle pratiche del Comune. Per questa vicenda lo stesso Rendine - spiegava lui stesso nella sua interpellanza - era stato ascoltato come testimone dalla Finanza. Questa la premessa per spiegare che sul «caso avvocati» la procura di Ferrara ha aperto da tempo un fascicolo conoscitivo (modello 45, atti relativi) e l’inchiesta la sta conducendo la Guardia di Finanza su delega del pm Andrea Maggioni. Una indagine che ha lo scopo, al momento, di verificare le affermazioni di Rendine e i rilievi della Corte dei Conti, mentre all’interno del fascicolo stesso potrebbero essere anche acquisiti tutti i nuovi documenti del caso avvocati. In primis, l’interpellanza della settimana scorsa di Rendine che allargò il periodo di osservazione dal 2010 al 2017, chiedendo conto dei 170 incarichi esterni, di cui 106 affidati allo stesso legale (sono domiciliazioni non incarichi). Stessa acquisizione per la risposta del sindaco Tagliani all’interpellanza, in cui il primo cittadino sottolinea regolarità nelle procedure adottate. Occorre spiegare, a scanso di equivoci, che l’indagine si muove su rilievi formali presentati anche ad altri comuni dalla Corte dei conti. Sulla rotazione negli incarichi esterni il sindaco ha risposto che si è trattato di quattro incarichi penali, negli ultimi anni, affidati a i quattro legali diversi. Quindi, ha spiegato di nuovo Tagliani, Ferrara ha già stilato un elenco di “fornitori”, legali esterni, con procedura pubblica nel 2017 e lo scorso anno per la prima volta è stata la Corte dei Conti a prospettare una rotazione per le domiciliazioni, principio al quale da quel momento il Comune si è adeguato e non vi sono stati più affidamenti, per così dire fiduciari. Gli unici rilievi dei giudici contabili a Ferrara, solo 2, aveva spiegato Tagliani sono stati affidati per continuità. Argomentazioni che potrebbero essere acquisite dalla procura.

Daniele Predieri