Misen, le sagre in vetrina ma non c’è solo la tavola

Oltre 100 gli espositori da tutta Italia con 300mila assaggi gratuiti di specialità In programma corsi, spettacoli e shopping. Sabato sera arriva Bobby Solo

Con oltre cento sagre provenienti da ogni angolo del paese e più di 300mila assaggi gratuiti di specialità enogastronomiche e l'intento di superare le 15mila presenze dell'anno scorso, nel week end del 14 e 15 aprile torna il Misen, il Salone Nazionale delle Sagre, ospitato dai padiglioni della Fiera di Ferrara.

L'evento, unico nel suo genere - organizzato da Ferrara Fiere Congressi e dall’Associazione Turistica Sagre e Dintorni è stato presentato ieri da Filippo Parisini, presidente di Ferrara Fiere, Loris Cattabriga, presidente dell'associazione sagre e dintorni, Alessandra Atti, project manager di Ferrara Fiere e da Caterina Ferri, assessore comunale alle attività produttive. Per due giorni la migliore tradizione enogastronomica italiana si offrirà all’assaggio del pubblico: con un solo biglietto d’ingresso, i visitatori potranno consumare i piatti di tutte le sagre presenti e trascorrere piacevolmente un fine settimana tra attrazioni, cooking show, gare, performance, musica e shopping.


Intorno alla cucina ruoteranno appuntamenti come il “Gran Galà della Salama” e le Disfide del Cappellaccio Ferrarese e della sfoglia, senza dimenticare i corsi, le dimostrazioni e degustazioni rivolte a chiunque voglia apprendere i segreti della buona tavola.

Ospite d'onore, sabato sera, sarà il cantante Bobby Solo che si esibirà nell'Arena della musica (padiglione 5).

Il ricco programma prevede anche il “Gran Galà del Liscio” e “Misenpassion”, con gli hobby più originali e bizzarri, il modellismo e collezionisti di livello internazionale. In contemporanea ci sarà spazio per “Gustosissima”, un’area dedicata alla vendita di prodotti di qualità provenienti da tutta Italia con una selezione di birrifici artigianali, cantine vinicole e gastronomia tipica. «Un momento importante di aggregazione», sottolinea Loris Cattabriga, “rappresentante” delle sagre in un periodo non semplice costellato da impedimenti, crescenti responsabilità, burocrazia e costi che negli ultimi anni sono aumentati spaventosamente e mettono seriamente in discussione il futuro di queste realtà. «Una sola richiesta al mondo della politica - conclude Cattabriga - la presenza del sindaco di Ferrara al taglio del nastro, cosa mai avvenuta dalla nascita del Salone, sarebbe un bel modo di sottolineare l'importanza che questa manifestazione ricopre a Ferrara e per il territorio». Il salone resterà aperto sabato 14 dalle ore 10 alle 23 e domenica 15 dalle 10 alle 21. Il costo del biglietto intero è di 12 euro (10 euro il ridotto) mentre i bambini sotto i 10 anni potranno entrare gratuitamente.

Lauro Casoni



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