«Prevenzione per evitare che il disagio degeneri»

«Il cuore è la prevenzione, quando devi chiamare i carabinieri e le forze dell’ordine stai già rincorrendo, occorre invece prevenire fin da subito i fenomeni di disagio tra gli studenti, che poi...

«Il cuore è la prevenzione, quando devi chiamare i carabinieri e le forze dell’ordine stai già rincorrendo, occorre invece prevenire fin da subito i fenomeni di disagio tra gli studenti, che poi rischiano di sfociare in qualcosa che va oltre i limiti, è illegale». Cristina Corazzari, assessore comunale all’istruzione fornisce alcuni spunti di riflessione sui fenomeni che interessano fin troppo da vicino, oggi, la scuola, gli studenti e le famiglie: dagli atti di bullismo alla ricettazione, allo spaccio di droga, casi venuti prepotentemente alla ribalta negli ultimi giorni e culminati negli arresti di tre giovani, tutti minorenni. «È importante anche nelle lezioni riguardanti diverse discipline mettere in guardia i ragazzi dai comportamenti a rischio - conclude l’assessore - Inoltre grazie anche all’ufficio scolastico si organizzano corsi e specifiche lezioni sull’argomento: ce ne sono diversi soprattutto legati alle dipendenze da fumo, alcol e droga che contemplano l’ausilio di esperti, educatori e rappresentanti delle forze dell’ordine. L’importante è riuscire a intervenire quando si percepisce il disagio di un ragazzo ed è importante correlarsi con le famiglie in modo da arrivare il prima possibile ad affrontare una situazione prima che il ragazzo si infili in un tunnel pericoloso per lui e per gli altri».