In A13 gratis, le spese coperte dai Comuni

Ieri l'incontro con l'Anas che conferma i quattro mesi del cantiere dal 21 maggio. La chiusura sarà totale, navette bus supplettive e ipotesi utilizzo traghetto

Lo stop sul ponte: percorsi a confronto

FERRARA. Tempistica confermata per i lavori al ponte sul Po. Il cantiere inizierà il prossimo 21 maggio con la manutenzione straordinaria della struttura di collegamento tra Pontelagoscuro e Santa Maria Maddalena, viadotto che collega le province di Ferrara e Rovigo. Si tratterà di lavori che avranno come obiettivo la demolizione totale del ponte e la costruzione di un nuovo “passaggio”. I lavori comporteranno inoltre la chiusura completa del transito per 4 mesi. La durata della chiusura è stata ridotta rispetto ai 7 mesi inizialmente previsti: l’Anas si farà carico dei maggiori costi necessari per il cantiere, che sarà attivo 7 giorni su 7, 24 ore al giorno, su 3 turni. Questo per cercare di terminare i lavori nel più breve tempo possibile, nell’arco dei tempi dati. Il via libera definitivo è arrivato in un incontro tra Anas, società Autostrade, le Regioni Emilia-Romagna e Veneto, ed i Comuni di Ferrara e di Occhiobello (nel Rodigino).

La società Autostrade ha inoltre confermato la disponibilità ad concedere agevolazioni nella tratta compresa tra i caselli di Ferrara nord e Occhiobello, con la collaborazione degli enti locali, con la gratuità del pedaggio autostradale nella sola tratta Ferrara nord-Occhiobello, in entrambe le direzioni, e unicamente agli utenti dotati (o che si doteranno) di telepass. A coprire le spese economiche per l’esenzione del pedaggio (spese secondo los torico del periodo di circa 150mila euro) i primis i due Comuni rivieraschi (Ferrara e Occhiobello), la Regione e con buone possibilità anche il ministero dei trasporti che, come ieri ha sottolineato l’assessore Aldo Modonesi, «potrebbe venirci incontro alleggerendo di un poco gli esborsi degli enti locali. Tuttavia - ha proseguito Modonesi che da tempo segue la vicenda del ponte - abbiamo fatto un ottimo lavoro e stiamo tuttora cercando ulteriori miglioramenti che evitino o limitino al massimo possibile i disagi per i cittadini».

Altra novità molto importante: i Comuni di Ferrara e di Occhiobello hanno confermato la disponibilità ad attivare punti di distribuzione dei telepass (con canone gratuito per 6 mesi) presso i propri Uffici Relazione con il Pubblico (Urp), con modalità e tempi che saranno comunicati nei prossimi giorni. Per quanto riguarda gli autobus di linea, altro servizio per il quali molti cittadini avevano chiesto rassicurazioni, Modonesi ha ribadito ieri che anche sotto questo punto di vista «abbiamo ottenuto ottimi risultati»: 2 bus della linea 11 partiranno, ogni 15 minuti, dalla fermata bus di Pontelagoscuro, con destinazione la stazione ferroviaria di Ferrara. Per quello che, invece, riguarda la sponda veneta, da Santa Maria partirà, ogni ora una navetta che, percorrendo l’autostrada avrà anche in questo caso come capolinea la stazione ferroviaria di Ferrara. C’è infine un ultimo, ma per nulla trascurabile, tema: è quello riguarda pedoni e ciclisti. Scartata, in questo senso, ogni ipotesi di passaggio ciclo-pedonale in fase di costruzione per la insita pericolosità che questa ipotesi contiene.

Grazie all’Aipo, è aperta l’ipotesi per utilizzare un traghetto in grado di trasportare bici e pedoni.