Bilancio 2017, c’è un avanzo di 5.5 milioni

SANT’AGOSTINO. A Terre del Reno è tempo di bilancio consuntivo. Venerdì sera in consiglio comunale è stato presentato il rendiconto dell’esercizio finanziario riferito allo scorso anno. Un bilancio...

SANT’AGOSTINO. A Terre del Reno è tempo di bilancio consuntivo. Venerdì sera in consiglio comunale è stato presentato il rendiconto dell’esercizio finanziario riferito allo scorso anno. Un bilancio che vede al suo interno, tra le altre cose, un avanzo di quasi 5.5 milioni di euro, cifra che non arriva solo dal 2017, ma anche da avanzi degli anni precedenti.

A tal proposito, il vicesindaco e assessore al bilancio Filippo Marvelli ha spiegato: «Abbiamo la possibilità di accantonare cifre importanti che riguardano diverse questioni in sospeso e in questo modo avremo le spalle coperte. Tra queste ci sono 750mila euro che verranno messi da parte per coprire crediti che purtroppo faremo fatica a recuperare. Altri 500mila su contenziosi che ci vedono coinvolti come Comune. I restanti 2.5 milioni li porteremo all’anno prossimo, anche se sarebbero spendibili. Preferiamo agire in questo modo perché abbiamo già in programma numerosi lavori pubblici per l’anno corrente e non abbiamo più spazio per nuovi investimenti».


Grosse cifre accantonate dunque, con lo scopo di non farsi cogliere impreparati in caso di necessità improvvisa. I consiglieri di opposizione sono però di un altro parere. Il consigliere Tartari su tutti, del gruppo Fare Insieme, non ha nascosto le sue perplessità: «Avere tanti soldi come avanzo di amministrazione, dal punto di vista politico, non è una cosa positiva. Se circa il 50% del nostro bilancio ce lo troviamo come avanzo, non possiamo dire che la giunta abbia amministrato bene, sarebbe saggio sapere bene il perché la cifra è così alta».

«I milioni che avanzano - ha replicato Marvelli - provengono soprattutto dall’ex Comune di Mirabello. Gran parte di questi soldi arriva dal periodo precedente alla fusione tra Mirabello e Sant’Agostino». (s.m.)